CORSO PER DOCENTI: LA MENTE SUL SET

La mente sul set − Psicologia, lavoro di squadra e prestazione individuale nel cinema

Percorso a cura di Giacomo Marino | 4h

Il set cinematografico è un ambiente particolare: è un luogo creativo, tecnico, collettivo e ad alta pressione. Ogni persona ha un compito specifico, ma nessuno può lavorare davvero da solo. Un film nasce dall’equilibrio tra responsabilità individuale e funzionamento del gruppo.
Per questo il set può diventare un esempio molto efficace per parlare di psicologia, gestione delle emozioni, concentrazione, leadership, collaborazione, comunicazione, errore, pressione e fiducia.
Il percorso propone un parallelo tra il mondo del cinema e alcuni principi della psicologia applicata allo sport: come in una squadra sportiva, anche su un set servono ruoli chiari, allenamento, ascolto, disciplina, adattamento agli imprevisti e capacità di restare concentrati sotto pressione. Il riferimento non è lo sport come metafora generica, ma lo sport come laboratorio di gestione della prestazione, della squadra e della mente. Pertanto il set può diventare un modello didattico: un gruppo di lavoro in cui ognuno ha un ruolo, un obiettivo comune e una responsabilità.
La classe è un luogo di apprendimento, ma anche un ambiente emotivo e relazionale e gli studenti di oggi non sono gli stessi di pochi anni fa: sono cambiati i linguaggi, i tempi dell’attenzione, il rapporto con l’autorità, la percezione del futuro, le modalità di relazione e il modo in cui ragazzi e ragazze costruiscono la propria identità. L’incontro vuole quindi offrire non un modello da applicare, ma uno spazio di confronto e condivisione tra esperienze, punti di vista e strumenti provenienti da ambiti professionali diversi, mettendo in dialogo adulti che si confrontano quotidianamente con una società in continua trasformazione.

Informazioni utili:

  • Partecipazione previa iscrizione: scadenza entro le ore 14.00 del 27 novembre 2026
  • Destinatari: docenti delle scuole di ogni ordine e grado
  • Partecipanti: massimo 20 iscritti
  • Dove: sala studio Mediateca.GO “Ugo Casiraghi”
  • Quando: 2 dicembre 2026
  • Orario: dalle 15.00 alle 19.00


CORSO PER DOCENTI: CINEMA IN AULA

Parliamo di cinema in aula: laboratorio di analisi del film − I e II parte

Percorso a cura di Steven Stergar | 6 h + 6 h

“Ho visto un film ieri sera. Era molto bello!” Capita a tutti, di frequente, di pronunciare o ascoltare questa espressione. Ma in quel “molto bello”, o viceversa nel “molto brutto”, quanto comprendiamo davvero le caratteristiche del film che abbiamo visto? Quanto riusciamo a verbalizzare ciò che davvero ci ha colpito della storia, dei suoi personaggi, degli argomenti trattati? Comprendere il cinema è cosa complessa, in realtà. Richiede certamente una serie di conoscenze, frutto di studi e confronti continui, di esercitazioni e di errori. Eppure, parlare dei film visti è una delle attività più piacevoli, spontanee e comuni che ci aprono all’altro e al mondo. E perché, dunque, non continuare a farlo acquisendo, al tempo stesso, una maggiore consapevolezza analitica e un vocabolario che ci permetta di vedere i film in altro modo, proponendoli, per esempio, a una classe scolastica?
Il laboratorio è pensato per fornire strumenti analitici utili a comprendere i fondamenti del linguaggio audiovisivo, le possibili strategie narrative e i modelli di rappresentazione culturale più dominanti, con l’obiettivo di formare lo sguardo dei partecipanti nell’ottica della scelta del film in aula, dell’analisi di sue sequenze e del commento con la classe.

I parte:
Come guardare un film? La prima parte del percorso affronta come distinguere l’opinione spontanea dall’analisi argomentata e che cosa significhi analizzare un film leggendo il suo linguaggio, approfondendo le tipologie di narrazione filmica, i personaggi e il confronto con il testo letterario.
Le lezioni saranno affiancate da esercitazioni pratiche.

Informazioni utili:

  • Partecipazione previa iscrizione: scadenza iscrizioni il 9 ottobre 2026
  • Destinatari: docenti delle scuole secondarie di I e II grado
  • Partecipanti: massimo 20 iscritti
  • Dove: sala studio Mediateca.GO “Ugo Casiraghi”
  • Quando: 14 e 21 ottobre 2026
  • Orario: dalle 15.30 alle 18.30

L’iscrizione alla prima parte del percorso implica l’iscrizione automatica anche alla seconda.

II parte (indicativamente 17 e 24 marzo 2027 – da confermare):
La seconda parte del percorso affronta il film come dispositivo culturale. Si parlerà quindi di possibili linee guida per la scelta di un film per la classe, e di come la sua analisi possa essere utilizzata come strumento didattico e formativo.
Le lezioni saranno affiancate da esercitazioni pratiche.


MASTERCLASS SU SATOSHI KON

L’Atalante del cinema. Storie, teorie e critica: Satoshi Kon

➙ Masterclass a cura di Anna Antonini | 15 h

Nato e mostratosi al pubblico alla fine dell’Ottocento, il cinematografo è stato raccontato nelle sue forme di vita. Come fosse un Big Bang, l’esplosione del medium ha infatti dato l’innesco a una serie di elementi frammentari che ne fanno tutt’oggi un universo in continua espansione. Il fenomeno porta quindi a chiedersi in che termini possiamo parlare di storia del cinema e come poter raccontare una storia che, in realtà, si compone di altrettante e innumerevoli storie.

Le masterclass si articolano in una serie di incontri tematici pensati per offrire ai partecipanti approfondimenti storiografici e critici utili a contestualizzare, decodificare e comprendere le strutture e i contenuti del cinema di genere.

Per il ciclo L’Atalante del cinema. Storie, teorie e critica, il Palazzo del Cinema presenta una masterclass dedicata al cinema di Satoshi Kon. Il ritorno al cinema di Millennium Actress offre l’occasione di riscoprire la produzione di uno straordinario talento del cinema animato giapponese attraverso l’analisi delle sequenze più significative tratte dai suoi quattro film. Attraverso l’analisi storico-critica dei film e del contesto in cui sono stati realizzati si potrà ripercorrere una carriera breve ma intensa, capace di influenzare profondamente anche il cinema live action occidentale. Un’occasione imperdibile per confrontarsi con la filmografia di uno degli autori più importanti del cinema contemporaneo.

Informazioni utili:

  • Partecipazione previa iscrizione: scadenza iscrizioni il 2 ottobre 2026
  • Destinatari: a partire dai 18 anni
  • Partecipanti: massimo 20 iscritti
  • Dove: sala studio Mediateca.GO “Ugo Casiraghi”
  • Quando: 6, 13, 20, 27 ottobre; 3 novembre 2026
  • Orario: dalle 15.30 alle 18.30


DIDATTICA A.S. 2026/2027

Oggi saper interpretare le immagini è importante quanto saper leggere. Per questo Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” propone a studenti di ogni età un percorso di scoperta del linguaggio cinematografico e audiovisivo, pensato per rispondere ai loro reali bisogni educativi e culturali.

Attraverso laboratori didattici e proiezioni, trasformiamo i ragazzi da semplici spettatori a protagonisti attivi. Il nostro impegno è guidarli nell’analisi dei contenuti, accendere la loro sensibilità estetica e offrire uno spazio sicuro in cui dare voce a emozioni, idee e vissuti personali.

Per visionare l’offerta formativa della mediateca per l’anno scolastico 2026/2027 vai nella sezione Didattica.

Per maggiori informazioni: didattica@mediateca.go.it oppure 370/1628215


LA DIVINA COMMEDIA PIÙ PICCOLA AL MONDO

Nel 2023, grazie all’importante donazione da parte di Roberta Scandolara, moglie del famoso critico cinematografico goriziano Sandro Scandolara, la Mediateca di Gorizia è venuta in possesso di una rarità: la Divina Commedia più piccola al mondo.

Un unico foglio di dimensioni 70 x 50 cm circa, dove è stato riprodotto tutto il testo della Divina Commedia ripartito in tre rettangoli, contenenti le tre cantiche del poema e contornato da una cornice architettonica. Sotto al titolo è presente la dicitura: “Trascritto micro-calligrafico, a mano libera senza uso di lente, composto di 14.233 versi, circa 96.000 parole e 400.000 lettere.”

L’autore di questa particolare trascrizione fu Francesco Cossovel, tipografo goriziano segnato da una terribile tragedia: la perdita del giovane figlio, morto per il cedimento del pavimento della soffitta in cui stava giocando. Lo shock fu talmente grande da causargli una permanente dilatazione dei nervi ottici; da allora l’uomo fu in grado di vedere chiaramente a occhio nudo anche i dettagli di ridottissime dimensioni, senza alcun bisogno di lenti o occhiali.

Il tipografo trasformò questa caratteristica in un elemento positivo e si mise a ricopiare con una penna speciale tutta la Divina Commedia in un unico foglio di pergamena.

Data la particolarità e l’importanza di questo documento, la Mediateca di Gorizia ha finanziato il restauro della stessa, grazie al fondamentale lavoro degli esperti del Centro Studi e Restauro di Gorizia.

La stampa, realizzata su carta economica e opaca, risultava imbrunita a causa dei processi di foto-ossidazione derivati dall’esposizione alla luce e dalla natura dell’impasto della carta. Si notavano inoltre macchie di varia natura, lacune e strappi lungo i margini, alcuni dei quali precedentemente riparati con nastro adesivo.

Gli esperti hanno effettuato un rilievo fotografico completo dello stato di conservazione (prima, durante e dopo l’intervento) ed hanno proceduto con l’eliminazione dei depositi superficiali (polvere e incrostazioni) mediante pennellessa e strumenti di precisione (bisturi e punte metalliche).

Sono stati rimossi gli adesivi ed è stata fatta una pulizia chimica per l’attenuazione delle macchie residue.

Dati i bordi rovinati, è stato necessario rinforzarli applicando un velo di carta giapponese e una colla specifica.

È stato inoltre realizzato un passe-partout in cartone acid-free con la finestra interna rifinita con un taglio a 45° al fine di proteggere l’opera.

La Divina Commedia rimarrà esposta presso i locali della Mediateca di Gorizia per tutto il 45° Premio Internazionale alla Miglior Sceneggiatura “Sergio Amidei”, dal 16 al 21 luglio 2026.


MOSTRA FOTOGRAFICA IN MEDIATECA

Mostra fotografica in mediateca

Le fotografie esposte sono il risultato di due progetti di potenziamento svolti con la classe 3^ Servizi Culturali e dello Spettacolo dell’ ISIS “Galilei-Cossar” di Gorizia, durante l’anno scolastico 2025-26.

Nell’ambito del progetto sconfinaMenti, proposto dal Centro Volontari Cooperazione allo Sviluppo – CVCS Gorizia, le studentesse e gli studenti hanno lavorato sul tema del benessere in classe con la guida di Maria Lipone, riflettendo sul proprio modo di essere parte di un gruppo e sulle relazioni tra compagni e compagne.

Su questo tema si è inserito il corso Io e un altro, proposto della Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” e ideato ed erogato da Ruben Vuaran, durante il quale la classe ha, dapprima, approfondito le modalità di auto rappresentazione e di rappresentazione dell’altro in fotografia; in seguito si sono formate otto coppie e a ciascuna è stata consegnata una macchina fotografica con un rullino caricato. Lavorando in autonomia al di fuori dell’orario scolastico, i componenti di ogni coppia hanno dovuto progettare e realizzare, aiutandosi reciprocamente, alcuni scatti auto rappresentandosi (come mi vedo?) e rappresentando il compagno o la compagna (come mi vedi?).

I rullini esposti sono stati poi sviluppati in classe insieme a Ruben Vuaran. In seguito sono stati realizzati i provini digitali grazie ai quali le otto coppie hanno scelto quattro scatti per ogni rullo. Le immagini selezionate sono state stampate presso stamperia westerberg di Ruben Vuaran a Trieste e, infine, allestite in mostra dalla classe.

La mostra sarà visibile in mediateca, in orario di apertura, fino al 5 giugno 2026.


PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO (ILL)

PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO (ILL)

Gli utenti iscritti possono chiedere a Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” di procurare loro libri concernenti argomenti cinematografici, audiovisivi e/o fotografici non presenti in loco né posseduti da altre biblioteche del territorio circostante.

Si esclude dal prestito interbibliotecario materiale audiovisivo (DVD, blu-ray, …).

Il servizio è di norma gratuito salvo eventuale rimborso spese richiesto dalla biblioteca fornitrice, comunicato all’utente per accettazione prima di attivare il servizio.

Modalità per gli utenti

La richiesta dovrà avvenire esclusivamente via posta elettronica (info@mediateca.go.it) indicando:
• i dati personali del richiedente, i suoi recapiti e il numero della tessera della mediateca;
• i dati del documento da richiedere (autore, titolo, editore, anno di pubblicazione).

Si possono richiedere massimo tre volumi contemporaneamente; la durata del prestito è stabilita dalla biblioteca prestante.

Nel caso sia necessario indirizzare la richiesta a biblioteche che non accettano il regime di reciprocità gratuita, il rimborso delle spese di spedizione alla biblioteca proprietaria è a carico dell’utente.

Nel caso non sia possibile evadere la richiesta, l’utente verrà informato per e-mail.

L’utente viene contattato al momento dell’arrivo del documento e deve ritirarlo presso la biblioteca entro 7 giorni dal giorno della comunicazione. La durata del prestito decorre in ogni caso dall’arrivo del documento in biblioteca.

Alla scadenza del termine fissato per il prestito, i volumi verranno restituiti alla biblioteca fornitrice anche se non consultati dall’utente, che sarà comunque tenuto al pagamento dell’eventuale rimborso spese previsto.

Si può annullare la richiesta in qualsiasi momento. Qualora la spedizione del libro fosse già avvenuta, l’utente è tenuto a pagare le eventuali spese di spedizione.

L’utente deve rispettare le condizioni stabilite dalla biblioteca prestante e risponde personalmente in caso di smarrimento o danneggiamento dei documenti ricevuti in prestito.

Il documento deve essere restituito presso Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” entro il termine che è stato comunicato. In caso di ritardo l’utente sarà sospeso dai servizi offerti dalla mediateca.

Modalità per le biblioteche/mediateche

Con il servizio di prestito interbibliotecario Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” mette a disposizione di altre biblioteche/mediateche italiane il proprio patrimonio documentario.
Il servizio si attua in regime di reciprocità gratuita con le biblioteche che operano a tali condizioni.

La durata del prestito è di 30 giorni, prorogabile di 15 giorni in assenza di prenotazioni, e decorre dalla data di arrivo del documento nella biblioteca richiedente.

La biblioteca richiedente è responsabile del documento ricevuto e, in caso di danneggiamento o perdita dovuto alle spedizioni di ritorno o all’utilizzo da parte del lettore, deve provvedere alla sostituzione.

Il plico in partenza viaggia come piego di libri per posta raccomandata. È richiesta la restituzione dei volumi con la stessa modalità.

La richiesta dovrà avvenire via posta elettronica al seguente indirizzo: info@mediateca.go.it
Per richieste di materiale appartenente al Fondo Casiraghi pregasi contattare la Biblioteca Statale Isontina: bs-ison.prestitointerbibliotecario@beniculturali.it

DOCUMENT DELIVERY (DD)

Il Document Delivery è il servizio di fornitura delle riproduzioni di documenti o parte di essi posseduti da una biblioteca (articoli di periodici, saggi, un capitolo di un libro o un intervento in una pubblicazione di atti).

Il servizio è riservato alle biblioteche italiane e agli utenti iscritti al Sistema Regionale delle Mediateche del Friuli Venezia Giulia.

Il servizio di Document Delivery consente di ottenere in formato elettronico articoli e/o saggi non reperibili presso le biblioteche del territorio provinciale.

Il servizio di DD è erogato nel rispetto della normativa vigente sul diritto d’autore (nei limiti del 15% di ciascun volume o fascicolo di periodico). I documenti vengono forniti esclusivamente per finalità di studio e di ricerca e ad uso strettamente personale.

La consegna viene effettuata esclusivamente in forma elettronica tramite e-mail.

Le richieste saranno evase nel più breve tempo possibile.

È escluso il DD per i privati e per le organizzazioni aventi scopo di lucro.

Data la particolarità della struttura, verranno prese in carico solamente le richieste di documenti concernenti argomenti cinematografici, audiovisivi e/o fotografici.

Modalità per gli utenti

La richiesta dovrà avvenire esclusivamente via posta elettronica (info@mediateca.go.it) indicando:
• i dati personali del richiedente, i suoi recapiti e il numero della tessera della mediateca;
• i dati del documento da riprodurre e inviare (autore, titolo, editore, anno di pubblicazione, articolo/pagine da riprodurre).

Qualora le biblioteche che forniscono il materiale richiesto richiedano il rimborso delle spese di riproduzione e di spedizione, i costi sono a carico dell’utente.

L’utente sarà informato via e-mail dell’esito della sua richiesta e riceverà la copia digitale del documento richiesto.

È possibile effettuare fino a un massimo di tre richieste di Document Delivery alla settimana.

Modalità per le biblioteche/mediateche

Il servizio è gratuito: Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” opera in regime di scambio reciproco.

La richiesta dovrà avvenire esclusivamente via posta elettronica (info@mediateca.go.it) e dovrà contenere i dati necessari all’identificazione della pubblicazione ricercata (autore, titolo, editore, anno di pubblicazione, pagine da riprodurre).

I documenti richiesti non verranno forniti in formato cartaceo né inviati tramite fax o posta raccomandata.


VISIONI ESTIVE 2026

VISIONI ESTIVE
L’OFFERTA DIDATTICA DELLA MEDIATECA
☀️ SUMMER EDITION ☀️

 

La Mediateca offre la possibilità ai ragazzi di tutte le età di entrare in contatto con la cultura cinematografica attraverso attività didattiche e proiezioni cinematografiche durante i mesi caldi dell’anno. Il nostro obiettivo è stimolare i giovani attraverso una partecipazione attiva e una valutazione attenta dei contenuti proposti, per sostenere la loro ricerca estetica e dar voce alle loro esperienze, emozioni e riflessioni.

Le proposte per l’estate 2026 comprendono:

  • LA MIA PRIMA MACCHINA FOTOGRAFICA: un laboratorio dove si crea da soli la propria macchina fotografica
  • FRAME DOPO FRAME: un laboratorio dove si scoprono i principi del racconto visivo e della sequenza cinematografica
  • LABORATORIO DI ANIMAZIONE CUT-OUT: un laboratorio di stop-motion 2D
  • TRA SOGNI E CINEMA: un laboratorio per trasformare i propri sogni in cinema, grazie all’utilizzo del green screen
  • DALLA CARTA ALLA REALTÀ: un laboratorio dove creare il proprio eroe/eroina
  • NOTE FUORI REGISTRO: un laboratorio per musicare e sonorizzare dal vivo i film muti
  • SCHERMI D’ESTATE: quattro proiezioni cinematografiche (tra cui scegliere) al Kinemax di Gorizia

Per maggiori informazioni scrivi a didattica@mediateca.go.it.

>> VAI ALLA NOSTRA OFFERTA DIDATTICA COMPLETA <<<


NEL BLU DIPINTO DI BLU

NEL BLU DIPINTO DI BLU

Presso la scuola primaria Fumagalli di Gorizia si è svolto un laboratorio dedicato alla scoperta della cianotipia, un’antica tecnica fotografica che utilizza sali di ferro per creare suggestive immagini blu su carta o tessuti.

Durante l’attività, i bambini hanno avuto l’occasione di sperimentare in prima persona questo affascinante procedimento, realizzando stampe artistiche uniche attraverso l’utilizzo esclusivo di materiali ecologici e completamente innocui.

I lavori realizzati dagli alunni saranno esposti presso la mediateca dal 9 al 19 dicembre 2025, per condividere con famiglie e comunità il risultato di questa esperienza educativa e creativa “dipinta di blu”.

© 2025 Fondazione Palazzo del Cinema – Hiša filma / Foto di Gabriele Dima

I TESORI DI MEDIATECA.GO: IL FONDO GIANFRANCO GRION

Conferenza stampa
Mediateca.GO “Ugo Casiraghi”
giovedì 20 novembre ore 17.30
via Giorgio Bombi, 7 - Gorizia
(Palazzo del Cinema)

I TESORI DI MEDIATECA.GO “UGO CASIRAGHI”
TERZA PUNTATA

Gianfranco Grion - Documentare per non dimenticare

La vita di Giovanni Francesco Grion (1933-2017), conosciuto da tutti come Gianfranco, è stata laboriosa, intensa e fortemente intrecciata a quella della comunità di Capriva del Friuli, dove è nato, cresciuto, vissuto e che ha amato per tutta la vita.

Perito metalmeccanico alla Fincantieri di Monfalcone, ha sempre avuto una personale attitudine alla progettazione e realizzazione di qualsiasi cosa utilizzando ogni tipo di materiale. Gianfranco era un uomo pratico dalla manualità geniale, qualità condivisa con il figlio Stefano, ma anche un uomo creativo dall’estro artistico, talento trasmesso alla figlia Lorella. Scriveva poesie e filastrocche in lingua friulana. Traduceva fiabe per bambini come il Gjat cui stivaj pubblicato nel 2017. Amava le musiche, le canzoni e le danze friulane. Contribuì a fondare il coro caprivese Cjantôrs tal nom di Maria e per molti anni fu prima Direttore Artistico e poi Presidente (1988-2010) del Gruppo Folkloristico Caprivese, sodalizio fondato dal padre Michele nel 1929 e che da questi prese il nome nel 1999.

Sull’onda degli insegnamenti del padre stesso, che ha sempre operato per “ricordare ed onorare in maniera [...] degna tutti coloro che di Capriva e del suo patrimonio etico-culturale sono stati gli artefici”, Gianfranco trovò il suo modo per fare altrettanto. Così, sin dagli anni Cinquanta, munito di macchina da presa, iniziò a documentare le trasferte e gli spettacoli del Gruppo Folkloristico Caprivese. Ovunque il Gruppo andasse per esibirsi con le sue musiche, canzoni, danze friulane e non solo, dall’Algeria alla Svizzera, dalla Francia agli Stati Uniti, dall’Olanda alla Grecia, dal Portogallo alla Romania, Gianfranco filmava sempre. Filmava, perché per lui documentare luoghi, spettacoli o semplici momenti goliardici significava non dimenticare mai, niente e nessuno. Significava lasciare traccia di un percorso condiviso con un gruppo che egli considerava famiglia allargata. Ma significava specialmente restituire una testimonianza di cultura friulana per chi sarebbe venuto dopo di lui.

Il patrimonio audiovisivo, che Gianfranco Grion lascia, racchiude decine di pellicole e nastri magnetici girati, anche assieme alla moglie Annamaria Marini (1935-2022), tra il 1954 ed il 2009. Il lascito non è solo un prezioso archivio di immagini del Gruppo Folkloristico Caprivese, ma anche una variegata raccolta di frammenti di storia del folklore locale, di Capriva del Friuli e della sua stessa famiglia. Preservare e valorizzare questo Fondo oggi significa continuare l’opera e la missione di Gianfranco, come pure di suo padre. Significa mostrare la grandezza della Microstoria di un uomo, di una comunità e del Gruppo Folkloristico, che egli ha quasi visto nascere, ha contribuito a far crescere e di cui è sempre stato orgoglioso, per far sì che essa diventi tassello indispensabile del panorama della Storia.

La consistenza del fondo:
- 72 filmati (8mm, Super8, VHS, VHS-C, U-matic e DVD) per ca. 4500 minuti
- 4 registrazioni (CD) per ca. 200 minuti

Durante la conferenza stampa saranno presenti i figli di Gianfranco Grion, Lorella e Stefano. All’incontro si parlerà del Gruppo Folkloristico Caprivese “Michele Grion” di Capriva del Friuli, di folklore locale, musiche e danze friulane e sarà proiettata una breve selezione di clip tratte dal Fondo stesso.


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