VIA DELLA CREATIVITÀ

Il Premio “Sergio Amidei” è partner di un progetto promosso da ANAC, Tesla Produzioni e dall’Associazione Palazzo del Cinema – Hiša Filma di Gorizia.

Come in altre città italiane, anche a Gorizia si sta verificando la tendenza sempre più comune dello spopolamento dei centri storici. Via Rastello un tempo era il cuore pulsante della città, dove risiedevano i negozi e le botteghe artigiane; negli ultimi decenni, queste attività hanno chiuso una dopo l’altra, lasciando i negozi della via quasi tutti vuoti e per la maggior parte sfitti.
Il progetto “Via della Creatività” si propone di destinare questi locali commerciali vuoti e inutilizzati a dei gruppi di creativi provenienti da tutta Europa in modo da trasformare dei negozi sfitti in spazi destinati a residenze artistiche in ambito teatrale, audiovisivo e creativo partendo da 2022 fino al 2025.


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PROGRAMMA 41° PREMIO "SERGIO AMIDEI"

La 41°edizione del Premio alla Migliore Sceneggiatura “Sergio Amidei” svela l’intenso programma che dal 14 al 20 luglio 2022 porterà a Gorizia uno sguardo trasversale e aperto sul cinema, a 360°

Oltre ai Big, Michel Hazanavicius e Asghar Fahradi, tanti gli ospiti e gli appuntamenti in città, pensati per stupire cinephile e bambini, appassionati e curiosi.

Il 41° Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura “Sergio Amidei” – organizzato dall’Associazione culturale “Sergio Amidei”, dal Dams – Discipline dell’audiovisivo, dei media e dello spettacolo, Corso interateneo Università degli Studi di Udine e Trieste, e dall’Associazione Palazzo del Cinema-Hiša Filma – svela le carte che articoleranno il programma delle 7 giornate, da giovedì 14 a mercoledì 20 luglio 2022, in un susseguirsi di proiezioni e appuntamenti pensati per tutti. Scopri di più.


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PASOLINI 100

PASOLINI 100

Con una nutrita serie di appuntamenti multidisciplinari il Collettivo Terzo Teatro di Gorizia offre il suo omaggio al centenario di Pier Paolo Pasolini nella rassegna itinerante "Pasolini 100". Il progetto offrirà un ampio spaccato dell’attività artistica dell’intellettuale friulano, dal Pasolini autore di teatro al suo lavoro di regista, scrittore, poeta, giornalista e pittore.

Per Pasolini cineasta verranno proiettati al Kinemax Gorizia, in Sala 2, i tre film appartenenti alla "Trilogia della vita". Questo ciclo è realizzato in collaborazione con l'Associazione culturale "Sergio Amidei" e l'Associazione Palazzo del Cinema - Hiša Filma.

Martedì 28 giugno, ore 20.30 - IL DECAMERON - Introduce Martina Pizzamiglio

Sommario/Abstract:
Trasposizione cinematografica di alcune novelle del Boccaccio. Nella prima un usuraio riesce a diventare santo con l'inganno; nella seconda il protagonista è un pittore interpretato dallo stesso regista. Tra le altre storie quella di un ortolano che si finge sordomuto per entrare in un convento. Primo capitolo della "Trilogia della vita".

[Film vietato ai minori di 18 anni - INGRESSO UNICO 4€]


Martedì 5 luglio, ore 20.30 - I RACCONTI DI CANTERBURY - Introduce Silvio Celli

Sommario/Abstract:
Secondo film della "Trilogia della vita". Dall'omonimo capolavoro di Geoffrey Chaucer. Otto pellegrini si mettono in cammino per Canterbury dove intendono rendere omaggio alla tomba di Sir Thomas Beckett. Durante il viaggio, ognuno dei componenti della comitiva racconta a turno una storia.

[Film vietato ai minori di 18 anni - INGRESSO UNICO 4€]


Martedì 12 luglio, ore 20.30 - IL FIORE DELLE MILLE E UNA NOTTE - Introduce Silvio Celli

Sommario/Abstract:
Terzo ed ultimo capitolo della "Trilogia della vita". La vicenda di Nur-ed-Din, figlio di un facoltoso mercante, che riscatta Zumurrud, una schiava affascinante rapita dai briganti e ritrovata sotto le spoglie maschili del re Sair, fa da prologo ad altre numerose storie ispirate ad alcune novelle de "Le mille e una notte".

[Film vietato ai minori di 18 anni - INGRESSO UNICO 4€]


IL PREMIO AMIDEI STA TORNANDO

IL PREMIO “SERGIO AMIDEI” PORTA A GORIZIA DUE MAESTRI DEL CINEMA INTERNAZIONALE PER UNO SPECIALE RADDOPPIO DEL PREMIO OPERA D’AUTORE

MICHEL HAZANAVICIUS E ASGHAR FARHĀDI, PROTAGONISTI DELLA 41° EDIZIONE, DAL 14 AL 20 LUGLIO 2022

Torna a Gorizia dal 14 al 20 luglio 2022 il Premio “Sergio Amidei” e lo fa con uno sguardo spiccatamente internazionale, a segnalare l’inizio del percorso che nei prossimi anni porterà (nel 2025) il binomio Nova Gorica / Gorizia a essere il centro di innumerevoli eventi legati al titolo di prima Capitale Europea della Cultura dalla peculiare natura trasfrontaliera.

Il Premio Amidei — tra i promotori della candidatura e organizzato anche quest’anno dall’Associazione culturale “Sergio Amidei”, dal Dams-Discipline dell’audiovisivo, dei media e dello spettacolo, Corso interateneo Università degli Studi di Udine e Trieste e dall’Associazione Palazzo del Cinema-Hiša Filma — testimonia questo impegno affiancando a proiezioni, eventi speciali, incontri dedicati all’analisi della scrittura per il cinema, un parterre di assoluto rilievo e sdoppiando, per la prima volta nella storia della manifestazione, il tradizionale Premio all’Opera d’Autore.

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èSTORIA IN MEDIATECA

èSTORIA IN MEDIATECA - GLI INCONTRI IN PROGRAMMA

VENERDÌ 27 MAGGIO 2022

10.30 – 11.30: Una nuova finestra sul medioevo: il caso di Attimis
12.00 – 13.00: La lingua neutrale. Una voce fuori dal coro per costruire una nuova idea di Europa
15.00 – 16.00: Giovanni Minut, Achille Tellini e Felix Marchi. Terra, lingua, pace e libertà
16.30 – 17.30: Friûlout
18.00 – 19.00: La difesa della democrazia

SABATO 28 MAGGIO 2022

09.00 – 10.00: La farina dei partigiani
10.30 – 11.30: La storia attraverso la letteratura – booktrailer
12.00 – 13.00: Euhistory. Görzer Utopie: mosaico di scrittori plurilingue in equilibrio ai confini dell’Italia dalla fine dell’impero asburgico ad oggi
15.00 – 16.00: Il figlio della lupa
16.30 – 17.30: Le radici dell’Unione europea, nel segno della riconciliazione e dell’anti totalitarismo
18.00 – 19.00: Rivista Militare: passato, presente e futuro del periodico dell’Esercito fondato nel 1856
19.00: [èStoria Film Festival] Cinegiornali austriaci Österreich in Bild und Ton
20.30: [èStoria Film Festival] Der Sieg des Glaubens

DOMENICA 29 MAGGIO 2022

09.00 – 10.00: 100 anni di Croce Verde
10.30 – 11.30: CAMPAGNA DI RUSSIA 1941-1943. Logistica di guerra del Regio Esercito Italiano, e le risorse del soldato
12.00 – 13.00: “Tre diari della Grande Guerra. Ademollo, Nicolich, Vesnaver”
15.00 – 16.00: Come papaveri rossi
16.30 – 17.30: Pilacorte in Friuli : guida alle opere
18.00 – 19.00: Tra storia e memoria. Raccontare Elda Turchetti nei fatti di Porzûs


èSTORIA FILM FESTIVAL


#èFF

Dopo il successo dello scorso anno della prima edizione, torna dal 23 al 29 maggio, èStoria Film Festival.
Nata con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con Kinemax, Palazzo del cinema – Hiša Filma e Kulturni Dom. In questa seconda edizione saranno proiettati: Novecento di Bernardo Bertolucci, Sono tornato di Luca Miniero, Donbass di Sergei Loznitsa, Tiro al piccione di Giuliano Montaldo, La macchina delle immagini di Alfredo C. di Roland Sejko, In Darkness di Agnieszka Holland, Der Sieg des Glaubens di Leni Riefenstahl, A Herdade di Tiago Guedes.

I luoghi di svolgimento di èStoria Film Festival sono il Kinemax e il Kulturni Dom.

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ORIENTE-OCCIDENTE: LA FRONTIERA NEL CINEMA E NELLA STORIA 1945—1954—2025


ORIENTE-OCCIDENTE:
LA FRONTIERA NEL CINEMA E NELLA STORIA 1945—1954—2025

Nelle due città sul confine arriva tra il 12 e il 14 maggio il ricco programma del convegno e della retrospettiva del progetto pluriennale ORIENTE – OCCIDENTE: La frontiera nel cinema e nella storia 1945—1954—2025 che vuole esplorare, attraverso la multiforme prospettiva delle immagini in movimento, ciò che è stata la vita sul confine italo-sloveno.

La retrospettiva verrà inaugurata lunedì 9 maggio a Ljubljana presso la Slovenska kinoteka con uno dei classici mondiali – Il terzo uomo (1949), film di Carol Reed ambientato nel Dopoguerra in una Vienna divisa in quattro zone alleate, uno dei pamphlet storico-politici più discussi e riconoscibili del noir. Il programma vede il film anche nelle tappe di Gorizia e Trieste. La parte finale del programma, invece, si svolgerà il 15 e il 16 maggio al Cinema Ariston a Trieste, e andrà a sottolineare anche l'aspetto letterario della città, oltre a prevedere una passeggiata cinematografica sulle location dei film di spionaggio girati nel periodo della Guerra Fredda.

Giovedì 12 maggio presso il Kulturni dom Nova Gorica ci aspetta un doppio appuntamento con i film di France Štiglic. La mattina iniziamo con il film Sulla propria terra (1948), il primo lungometraggio sloveno che verrà introdotto da Špela Čižman, curatrice presso la Slovenska kinoteka. La serata si conclude con la proiezione del film Trieste (1951), dramma politico-militare sulla liberazione partigiana di Trieste, girato a Fiume secondo la sceneggiatura di France Bevk. Il film verrà introdotto dal critico cinematografico Marcel Štefančič jr. Nel pomeriggio, invece, gli storici Jože Pirjevec e Federico Tenca Montini discuteranno sulla corsa per il confine dell'Alto Adriatico.

Durante il periodo '45-'54, sia l'Italia che la Jugoslavia ha dato vita a una raccolta parallela di film e produzioni cinematografiche che, pur documentando gli stessi eventi, li racconta in un modo completamente diverso. I materiali d’archivio provengono sia dall’Istituto Luce che dall’Archivio cinematografico sloveno presso l’Archivio della Repubblica di Slovenia. La ricercatrice Dunja Jelenković, responsabile del progetto La battaglia cinematografica per l'Adriatico: film, frontiere e la crisi di Trieste, presenterà i filmati durante i quali rifletteremo se trattano di occupazione o liberazione, migrazione o esodo, lotta nazionale o ideologica?

Dal 13 al 14 maggio il programma si sposta a Gorizia presso il Palazzo del Cinema - nel cinema Kinemax, dove potremo vedere lungometraggi come La città dolente di Mario Bonard (1948), Cuori senza frontiere di Luigi Zampa (1950), Il terzo uomo di Carol Reed (1949) che verranno introdotti dai critici cinematografici Alessandro Cuk, Carlo Gabercek, Riccardo Costantini e Paolo Caneppele.

Nella tappa goriziana, tramite i documentari Non vogliamo il pane bianco di Jasna Hribernik e Our American Days di Chiara Barbo, rifletteremo come la popolazione percepiva gli Alleati all’epoca. Da una parte del confine gli consideravano effettivamente alleati, dall’altra invece, come nemici.

Il panel Guerra e pace: le ricadute sulla popolazione sarà di spunto per le riflessioni di ricercatori e storici Raoul Pupo, Katia Pizzi, Katja Hrobat Virgolet e Kaja Širok. Da non perdere anche l’omaggio al regista Franco Giraldi in programma venerdì alle 18.00 con la proiezione dei suoi due documentari Trieste 1948 (1982), che incoraggia la riflessione storica sui drammatici eventi del 1948 attraverso una raccolta di testimonianze, e l'esordio dell'autore, Il Carso (1960), un cortometraggio recentemente restaurato.

Gli eventi sono bilingue con sottotitoli e traduzione simultanea. Ingresso gratuito. Vi aspettiamo numerosi.
Il programma dettagliato.


PRESENTAZIONE DEL LIBRO: I SEGRETI DEL TRATTATO DI OSIMO

MEDIATECA CONSIGLIA L'EVENTO...

Presentazione del libretto

I SEGRETI DEL TRATTATO DI OSIMO

Intervista al prof. Silvo Devetak

Vi invitiamo a partecipare all'incontro aperto alla cittadinanza sui negoziati ed i retroscena degli Accordi di Osimo, sottoscritti tra Italia ed RSFJ nel 1975, che si terrà presso il Kulturni Dom di Gorizia a partire dalle ore 18:00 di venerdì 6 maggio.

Questi eventi, in larga parte inediti, ci verranno raccontati da un testimone d'eccezione, il prof. Silvo Devetak, che partecipò ai negoziati in qualità di membro della delegazione jugoslava incaricato per la questione delle minoranze.
In una lunga intervista pubblicata sul Primorski Dnevnik ad agosto 2021 il prof. dialoga con il giornalista Bojan Brezigar e presenta una serie di scenari ed aneddoti estremamente interessanti e mai rivelati prima riguardanti il suo ruolo diretto nei negoziati e la più vasta storia della quale è stato testimone.
L'intervista è stata tradotta in italiano e pubblicata nelle due versioni sul sito di Isonzo-Soca (qui il link dove scaricarla unitamente ad una serie di interessanti documenti mai pubblicati prima).
Inoltre è stata predisposta una pubblicazione bilingue con l'intervista ed altri interessanti documenti ed informazioni che verrà distribuita in occasione della conferenza.


BUONA PASQUA!

Ricordiamo inoltre che lunedì 18 aprile la mediateca rimarrà chiusa al pubblico.


I CLASSICI DEL CINEMA SLOVENO

I CLASSICI DEL CINEMA SLOVENO

Film in lingua originale con sottotitoli in italiano
7, 21 e 28 aprile alle 20.00 al Kinemax Gorizia
Biglietto 5 €

La valle della pace

7/4/2022 alle 20.00
Durata: 88 min
Regia: France Štiglic
Anno di produzione: 1956
Trama: Uno dei primi classici a sfondo bellico del cinema jugoslavo diretto da France Štiglic, che ha vinto il premio per la miglior interpretazione maschile di John Kitzmiller a Cannes nel 1957. Il film è stato presentato come il primo film sloveno nella prestigiosa sezione Cannes Classics in occasione del 60° anniversario dell’uscita in versione restaurata nel 2016.


Quella bella giornata

21/4/2022 alle 20.00
Durata: 86 min
Regia: France Štiglic
Anno di produzione: 1962
Trama: Il film è basato sul racconto “Quella bella giornata” dello scrittore sloveno Ciril Kosmač. La storia è ambientata in un villaggio sloveno durante l’occupazione italiana. Tutti gli abitanti del villaggio sono sloveni, tranne i rappresentanti italiani del governo fascista. L’eccezione è rappresentata da tre fratelli sloveni, che si sono uniti ai fascisti e che vengono derisi dai restanti abitanti del paesino.


La festa del funerale

28/4/2022 alle 20.00
Durata: 91 min
Regia: Matjaž Klopčič
Anno di produzione: 1969
Trama: Il film è basato sul romanzo “La festa del funerale” dello scrittore Ben Zupančič. Lubiana, 1941. La guerra interrompe bruscamente i giorni spensierati degli studenti Niko e Marija. Il giovane Niko si unisce al movimento illegale e viene ferito in un'importante operazione. Nascosto nella rimessa per barche di Marija, prende l’importante decisione di unirsi ai partigiani, dove dovrà uccidere per la prima volta. Nel baratro tra amore e morte che accompagna le sue ultime azioni a Lubiana, affronta il violento passaggio tra infanzia e la lotta per trovare il suo posto nel mondo.

Per saperne di più >>> leggi l'articolo completo.