èSTORIA IN MEDIATECA

èSTORIA IN MEDIATECA - GLI INCONTRI IN PROGRAMMA

VENERDÌ 27 MAGGIO 2022

10.30 – 11.30: Una nuova finestra sul medioevo: il caso di Attimis
12.00 – 13.00: La lingua neutrale. Una voce fuori dal coro per costruire una nuova idea di Europa
15.00 – 16.00: Giovanni Minut, Achille Tellini e Felix Marchi. Terra, lingua, pace e libertà
16.30 – 17.30: Friûlout
18.00 – 19.00: La difesa della democrazia

SABATO 28 MAGGIO 2022

09.00 – 10.00: La farina dei partigiani
10.30 – 11.30: La storia attraverso la letteratura – booktrailer
12.00 – 13.00: Euhistory. Görzer Utopie: mosaico di scrittori plurilingue in equilibrio ai confini dell’Italia dalla fine dell’impero asburgico ad oggi
15.00 – 16.00: Il figlio della lupa
16.30 – 17.30: Le radici dell’Unione europea, nel segno della riconciliazione e dell’anti totalitarismo
18.00 – 19.00: Rivista Militare: passato, presente e futuro del periodico dell’Esercito fondato nel 1856
19.00: [èStoria Film Festival] Cinegiornali austriaci Österreich in Bild und Ton
20.30: [èStoria Film Festival] Der Sieg des Glaubens

DOMENICA 29 MAGGIO 2022

09.00 – 10.00: 100 anni di Croce Verde
10.30 – 11.30: CAMPAGNA DI RUSSIA 1941-1943. Logistica di guerra del Regio Esercito Italiano, e le risorse del soldato
12.00 – 13.00: “Tre diari della Grande Guerra. Ademollo, Nicolich, Vesnaver”
15.00 – 16.00: Come papaveri rossi
16.30 – 17.30: Pilacorte in Friuli : guida alle opere
18.00 – 19.00: Tra storia e memoria. Raccontare Elda Turchetti nei fatti di Porzûs


èSTORIA FILM FESTIVAL


#èFF

Dopo il successo dello scorso anno della prima edizione, torna dal 23 al 29 maggio, èStoria Film Festival.
Nata con il patrocinio di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con Kinemax, Palazzo del cinema – Hiša Filma e Kulturni Dom. In questa seconda edizione saranno proiettati: Novecento di Bernardo Bertolucci, Sono tornato di Luca Miniero, Donbass di Sergei Loznitsa, Tiro al piccione di Giuliano Montaldo, La macchina delle immagini di Alfredo C. di Roland Sejko, In Darkness di Agnieszka Holland, Der Sieg des Glaubens di Leni Riefenstahl, A Herdade di Tiago Guedes.

I luoghi di svolgimento di èStoria Film Festival sono il Kinemax e il Kulturni Dom.

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ORIENTE-OCCIDENTE: LA FRONTIERA NEL CINEMA E NELLA STORIA 1945—1954—2025


ORIENTE-OCCIDENTE:
LA FRONTIERA NEL CINEMA E NELLA STORIA 1945—1954—2025

Nelle due città sul confine arriva tra il 12 e il 14 maggio il ricco programma del convegno e della retrospettiva del progetto pluriennale ORIENTE – OCCIDENTE: La frontiera nel cinema e nella storia 1945—1954—2025 che vuole esplorare, attraverso la multiforme prospettiva delle immagini in movimento, ciò che è stata la vita sul confine italo-sloveno.

La retrospettiva verrà inaugurata lunedì 9 maggio a Ljubljana presso la Slovenska kinoteka con uno dei classici mondiali – Il terzo uomo (1949), film di Carol Reed ambientato nel Dopoguerra in una Vienna divisa in quattro zone alleate, uno dei pamphlet storico-politici più discussi e riconoscibili del noir. Il programma vede il film anche nelle tappe di Gorizia e Trieste. La parte finale del programma, invece, si svolgerà il 15 e il 16 maggio al Cinema Ariston a Trieste, e andrà a sottolineare anche l'aspetto letterario della città, oltre a prevedere una passeggiata cinematografica sulle location dei film di spionaggio girati nel periodo della Guerra Fredda.

Giovedì 12 maggio presso il Kulturni dom Nova Gorica ci aspetta un doppio appuntamento con i film di France Štiglic. La mattina iniziamo con il film Sulla propria terra (1948), il primo lungometraggio sloveno che verrà introdotto da Špela Čižman, curatrice presso la Slovenska kinoteka. La serata si conclude con la proiezione del film Trieste (1951), dramma politico-militare sulla liberazione partigiana di Trieste, girato a Fiume secondo la sceneggiatura di France Bevk. Il film verrà introdotto dal critico cinematografico Marcel Štefančič jr. Nel pomeriggio, invece, gli storici Jože Pirjevec e Federico Tenca Montini discuteranno sulla corsa per il confine dell'Alto Adriatico.

Durante il periodo '45-'54, sia l'Italia che la Jugoslavia ha dato vita a una raccolta parallela di film e produzioni cinematografiche che, pur documentando gli stessi eventi, li racconta in un modo completamente diverso. I materiali d’archivio provengono sia dall’Istituto Luce che dall’Archivio cinematografico sloveno presso l’Archivio della Repubblica di Slovenia. La ricercatrice Dunja Jelenković, responsabile del progetto La battaglia cinematografica per l'Adriatico: film, frontiere e la crisi di Trieste, presenterà i filmati durante i quali rifletteremo se trattano di occupazione o liberazione, migrazione o esodo, lotta nazionale o ideologica?

Dal 13 al 14 maggio il programma si sposta a Gorizia presso il Palazzo del Cinema - nel cinema Kinemax, dove potremo vedere lungometraggi come La città dolente di Mario Bonard (1948), Cuori senza frontiere di Luigi Zampa (1950), Il terzo uomo di Carol Reed (1949) che verranno introdotti dai critici cinematografici Alessandro Cuk, Carlo Gabercek, Riccardo Costantini e Paolo Caneppele.

Nella tappa goriziana, tramite i documentari Non vogliamo il pane bianco di Jasna Hribernik e Our American Days di Chiara Barbo, rifletteremo come la popolazione percepiva gli Alleati all’epoca. Da una parte del confine gli consideravano effettivamente alleati, dall’altra invece, come nemici.

Il panel Guerra e pace: le ricadute sulla popolazione sarà di spunto per le riflessioni di ricercatori e storici Raoul Pupo, Katia Pizzi, Katja Hrobat Virgolet e Kaja Širok. Da non perdere anche l’omaggio al regista Franco Giraldi in programma venerdì alle 18.00 con la proiezione dei suoi due documentari Trieste 1948 (1982), che incoraggia la riflessione storica sui drammatici eventi del 1948 attraverso una raccolta di testimonianze, e l'esordio dell'autore, Il Carso (1960), un cortometraggio recentemente restaurato.

Gli eventi sono bilingue con sottotitoli e traduzione simultanea. Ingresso gratuito. Vi aspettiamo numerosi.
Il programma dettagliato.


PRESENTAZIONE DEL LIBRO: I SEGRETI DEL TRATTATO DI OSIMO

MEDIATECA CONSIGLIA L'EVENTO...

Presentazione del libretto

I SEGRETI DEL TRATTATO DI OSIMO

Intervista al prof. Silvo Devetak

Vi invitiamo a partecipare all'incontro aperto alla cittadinanza sui negoziati ed i retroscena degli Accordi di Osimo, sottoscritti tra Italia ed RSFJ nel 1975, che si terrà presso il Kulturni Dom di Gorizia a partire dalle ore 18:00 di venerdì 6 maggio.

Questi eventi, in larga parte inediti, ci verranno raccontati da un testimone d'eccezione, il prof. Silvo Devetak, che partecipò ai negoziati in qualità di membro della delegazione jugoslava incaricato per la questione delle minoranze.
In una lunga intervista pubblicata sul Primorski Dnevnik ad agosto 2021 il prof. dialoga con il giornalista Bojan Brezigar e presenta una serie di scenari ed aneddoti estremamente interessanti e mai rivelati prima riguardanti il suo ruolo diretto nei negoziati e la più vasta storia della quale è stato testimone.
L'intervista è stata tradotta in italiano e pubblicata nelle due versioni sul sito di Isonzo-Soca (qui il link dove scaricarla unitamente ad una serie di interessanti documenti mai pubblicati prima).
Inoltre è stata predisposta una pubblicazione bilingue con l'intervista ed altri interessanti documenti ed informazioni che verrà distribuita in occasione della conferenza.


BUONA PASQUA!

Ricordiamo inoltre che lunedì 18 aprile la mediateca rimarrà chiusa al pubblico.


I CLASSICI DEL CINEMA SLOVENO

I CLASSICI DEL CINEMA SLOVENO

Film in lingua originale con sottotitoli in italiano
7, 21 e 28 aprile alle 20.00 al Kinemax Gorizia
Biglietto 5 €

La valle della pace

7/4/2022 alle 20.00
Durata: 88 min
Regia: France Štiglic
Anno di produzione: 1956
Trama: Uno dei primi classici a sfondo bellico del cinema jugoslavo diretto da France Štiglic, che ha vinto il premio per la miglior interpretazione maschile di John Kitzmiller a Cannes nel 1957. Il film è stato presentato come il primo film sloveno nella prestigiosa sezione Cannes Classics in occasione del 60° anniversario dell’uscita in versione restaurata nel 2016.


Quella bella giornata

21/4/2022 alle 20.00
Durata: 86 min
Regia: France Štiglic
Anno di produzione: 1962
Trama: Il film è basato sul racconto “Quella bella giornata” dello scrittore sloveno Ciril Kosmač. La storia è ambientata in un villaggio sloveno durante l’occupazione italiana. Tutti gli abitanti del villaggio sono sloveni, tranne i rappresentanti italiani del governo fascista. L’eccezione è rappresentata da tre fratelli sloveni, che si sono uniti ai fascisti e che vengono derisi dai restanti abitanti del paesino.


La festa del funerale

28/4/2022 alle 20.00
Durata: 91 min
Regia: Matjaž Klopčič
Anno di produzione: 1969
Trama: Il film è basato sul romanzo “La festa del funerale” dello scrittore Ben Zupančič. Lubiana, 1941. La guerra interrompe bruscamente i giorni spensierati degli studenti Niko e Marija. Il giovane Niko si unisce al movimento illegale e viene ferito in un'importante operazione. Nascosto nella rimessa per barche di Marija, prende l’importante decisione di unirsi ai partigiani, dove dovrà uccidere per la prima volta. Nel baratro tra amore e morte che accompagna le sue ultime azioni a Lubiana, affronta il violento passaggio tra infanzia e la lotta per trovare il suo posto nel mondo.

Per saperne di più >>> leggi l'articolo completo.


PROIEZIONE CON ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE DAL VIVO

Proiezione del film La battaglia dall’Astico al Piave (1918) con accompagnamento musicale di Zlatko Kaučič dal vivo

Il Kinoatelje e il Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università di Udine organizzano in collaborazione con la Cineteca del Friuli, il Palazzo del Cinema – Hiša filma e il Kulturni dom Gorizia, la proiezione del documentario muto La battaglia dall’Astico al Piave giovedì 24 marzo alle 18.00 presso il Kinemax di Gorizia. L’evento fa parte anche del programma del Convegno Internazionale di Studi di Cinema FilmForum organizzato dall’Università di Udine.

Il film, realizzato dal Regio esercito italiano nel 1918, è un resoconto illuminante delle condizioni strazianti sul fronte italiano durante la campagna che segnò la caduta dell’Impero austro-ungarico. Il documentario testimonia, in particolare, gli eventi accaduti tra il 14 e il 30 giugno 1918 che decisero l’esito della seconda battaglia sul Piave. Tra i vari momenti filmati, possiamo trovare il volo su Vienna guidato da Gabriele D’Annunzio, la resa degli Austro-Ungarici e l'annuncio della vittoria da parte del generale Armando Diaz.

In questa occasione, il famoso musicista e compositore sloveno Zlatko Kaučič curerà l’accompagnamento musicale dal vivo. Il film, che proviene dal fondo Simonelli, custodito dal Kinoatelje, è stato oggetto di un complesso progetto di restauro affidato all'Università degli Studi di Udine.

Ingresso gratuito. >> Per saperne di più <<


TITOLI DI CODA: SECONDO INCONTRO

COS'È TITOLI DI CODA?

Il Sistema Regionale delle Mediateche del Friuli Venezia Giulia, grazie alla sua presenza sul territorio, è spesso interpellato da giovani filmmaker in cerca di consigli per sviluppare un'idea cinematografica. Non solo: tra gli utenti figurano numerosi studenti con cui spesso si intavolano conversazioni dedicate alle università e alle scuole di cinema.

Per questo motivo è nata la prima edizione di "Titoli di coda: Incontri di orientamento nell'universo cinematografico", un'iniziativa condivisa dalle mediateche del FVG, itinerante, in presenza e online, per far incontrare il pubblico coi professionisti del cinema attivi nel territorio attraverso l'esempio concreto di un film di rilievo e per suggerire percorsi di studio nelle università della regione e nelle scuole di cinema italiane e d'Europa. Incontri ideati per portare a un pubblico più ampio la conoscenza di quanto sia strutturato, complesso e sorprendente il processo che porta da un'idea a un film.


RACCOLTA JEANS E RICICLO CREATIVO PER IL PREMIO AMIDEI

Il Premio internazionale alla migliore sceneggiatura "Sergio Amidei" sostiene la Sartoria sociale La collina.

Jeans, camicie e gonne dimenticati nei nostri guardaroba ritrovano nuova vita nelle creazioni della Sartoria diventando borse, portachiavi, sottobicchieri e portaoggetti colorati e originali.

Nell'ambito del 41° Premio "Sergio Amidei" in programma dal 14 al 20 luglio 2022 a Gorizia, la Sartoria sarà impegnata nella creazione in edizione limitata delle borse per gli accreditati.

Le borse verranno realizzate tramite il riciclo creativo partendo dai jeans non più utilizzati.

Contribuisci anche tu!

Porta i tuoi jeans vecchi in uno dei punti di raccolta:

- Sartoria Sociale - Via del San Michele 42, Gorizia
martedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 15

- Mediateca.GO "Ugo Casiraghi" - Via Bombi 7, Gorizia
da lunedì al venerdì dalle 10 alle 19

- Kinemax Gorizia - Piazza della Vittoria 41, Gorizia
in orario di apertura cinema

- Kinemax Monfalcone - Via Grado 54, Monfalcone
in orario di apertura cinema

PUPI AVATI A GORIZIA

Cerimonia di consegna del Premio Opera d'Autore "Sergio Amidei" 2021 al regista e scrittore Pupi Avati e presentazione del suo nuovo romanzo "L'alta fantasia"

Il Premio Sergio Amidei ritorna il 25 febbraio 2022 alle ore 18.30 al Kinemax di Gorizia con l’attesa cerimonia di consegna di uno dei più prestigiosi e ambiti riconoscimenti della manifestazione goriziana: il Premio Opera d’Autore “Sergio Amidei” 2021 al regista e scrittore Pupi Avati.

Dedicata interamente a Pupi Avati, la serata sarà strutturata in tre momenti concatenati.

Alle ore 18.30 si terrà la cerimonia di consegna del Premio Opera d’Autore “Sergio Amidei” 2021 alla presenza di Fabrizio Oreti, Assessore alla Cultura e Sviluppo turistico del Comune di Gorizia e di Francesco Donolato, Presidente dell’Associazione culturale Amidei.

Seguirà l’incontro pubblico moderato dal critico cinematografico e giornalista Gian Paolo Polesini in occasione del quale verrà presentato il libro “L'alta fantasia”, il nuovo romanzo di Pupi Avati che consegna al lettore l’opera di tre vite: l’incontro inaspettato attraverso i secoli tra un regista e scrittore e due maestri della cultura italiana, Dante Alighieri e Giovanni Boccaccio.

Chiuderà la serata la proiezione di “Lei mi parla ancora”, nostalgico film di Avati ispirato al romanzo autobiografico di Giuseppe Sgarbi che ha ottenuto 4 candidature ai Nastri d’Argento e 2 candidature a David di Donatello.


IL LIBRO

TITOLO: L'alta fantasia
AUTORE: Pupi Avati
EDITORE: Solferino
ANNO EDIZIONE: 2021
N. PAGINE: 176 p.
EAN: 9788828207467

«Un racconto di avventure, uno sguardo partecipe e nuovo su Dante, la ricostruzione di un Medioevo vero, sporco, luminoso e umano: una prova d'artista intessuta di passione e di poesia.»


IL FILM

TITOLO: Lei mi parla ancora
REGISTA: Pupi Avati
TRATTO DAL ROMANZO DI: Giuseppe Sgarbi
INTERPRETI: Renato Pozzetto, Fabrizio Gifuni, Isabella Ragonese, Chiara Caselli, Lino Musella, Nicola Nocella, Gioele Dix, Serena Grandi, Alessandro Haber, Stefania Sandrelli
ANNO DI PRODUZIONE: 2020
PAESE DI PRODUZIONE: Italia
GENERE: Drammatico

SOMMARIO:
Dopo sessantacinque anni, Nino e Caterina si sono amati profondamente dal primo momento in cui si sono visti. Alla morte di Caterina, la figlia, contatta il padre con Amicangelo, un editore, per scrivere un libro sulla loro storia d'amore.