FRANCO GIRALDI: RACCONTARE LA FRONTIERA

Franco Giraldi (1931-2020), regista nato a Comeno (oggi Komen, in Slovenia) da madre slovena di Trieste e padre italiano dell'Istria, ha saputo portare nel suo cinema come nessun altro l'esperienza indelebile della frontiera intesa come luogo esistenziale, milieu culturale, figura del discorso filmico.
Esponente alto della cultura mitteleuropea, ha trasposto in immagini la scrittura di Quarantotti Gambini, Stuparich, Vegliani, come lui uomini e intellettuali di quello straordinario e tormentato crocevia che è stato a lungo (e in parte è ancora) il Friuli sud-orientale.
Accanto alla produzione di grande successo popolare (i western, le commedie all'italiana), Giraldi ha infatti realizzato
un trittico che è passato alla storia con il nome di “trilogia della frontiera": La rosa rossa (1974), Un anno di scuola (1977) e La frontiera (1996), ai quali va aggiunto necessariamente un documentario a lungo ritenuto perduto, Il Carso (1960), una testimonianza di inestimabile valore storico e culturale che Cinemazero ha riscoperto e restaurato in collaborazione con la Cineteca di Bologna.
Le proiezioni che comporranno
la rassegna itinerante, che coinvolgerà tutti i principali cinema della regione, saranno precedute da introduzioni critiche curate da studiosi ed esperti del cinema di Giraldi e dal documentario Doc Portrait: Franco Giraldi, realizzato da Luciano De Giusti nel 2014.

FRANCO GIRALDI: RACCONTARE LA FRONTIERA

Venerdì 17 marzo, ore 20:30 — Kinemax Gorizia
LA ROSA ROSSA (1973, 93')

Introduzione a cura di Luciano De Giusti
(docente universitario, curatore del volume Franco Giraldi, lungo viaggio attraverso il cinema, Kaplan, Torino, 2006)

 

Negli anni successivi al primo conflitto mondiale il conte Paolo Balzeri, ex generale dell'esercito austroungarico, si reca in visita a Capodistria presso il cugino Zaccaria Piero de Faralia e sua moglie Ines, che il militare non vedeva da trent'anni. Assieme a Paolo ricompaiono molti ricordi: primo fra tutti quello di una rosa rossa che un'ignota innamorata poneva tutti i giorni nella camera del conte quando egli era un giovane ufficiale. Un giorno il generale scopre Basilia nel gesto di deporre la solita rosa rossa e poco dopo muore. Era stata la domestica a compiere il gesto tanti anni prima?

Venerdì 24 marzo, ore 20:30 — Kinemax Gorizia
UN ANNO DI SCUOLA (1977, 120)
In versione italiana con sottotitoli in sloveno

Introduzione a cura di Alessandro Cuk
(giornalista e critico cinematografico, autore del volume La trilogia istriana nel cinema di Franco Giraldi, Venezia, Alcione Editore, 2021)

Alla vigilia del primo conflitto mondiale, nella Trieste contesa tra l'Italia e l'Austria, la bella e disinvolta Edda Marty decide di rompere le rigide convenzioni dell'ambiente borghese e bigotto da cui proviene iscrivendosi, unica donna, all'ultimo anno ginnasiale di un Liceo classico maschile, in attesa di intraprendere gli studi universitari in psicologia.

IN APERTURA
IL CARSO (1960,11)
In versione italiana con sottotitoli in sloveno

Un cortometraggio prodotto dalla Documento Film e girato sul Carso triestino durante le vacanze di Natale del 1959. Giraldi, all'epoca ex giornalista cinematografico emigrato a Roma e attivo come assistente alla regia, firma un personalissimo, dolceamaro affresco 'western' sulla propria terra d'origine. Giuseppe Pinori - in seguito direttore della fotografia per Nanni Moretti, Marco Tullio Giordana, i fratelli Taviani - immortala tramite immagini indelebili il duro lavoro quotidiano dei pescatori e dei contadini di Santa Croce/Sveti Križ. Un villaggio in via di rapido spopolamento, schiacciato tra il confine con la Jugoslavia di Tito e le pendici a strapiombo sul Golfo di Trieste. Callisto Cosulich, critico triestino già noto, anche lui emigrato nella capitale, ha composto un lirico commento fuori campo.

Venerdì 31 marzo, ore 20:30 — Kinemax Gorizia
LA FRONTIERA (1996, 107)

Introduzione a cura di Paolo A. D'Andrea (Cinemazero)

 

 

Un giovane ufficiale dell'esercito austro-ungarico, Emidio Orlich, di origine dalmata, decide nell'inverno del 1916 di disertare per poter essere trasferito in Italia e combattere con gli italiani contro l'Austria. Un altro giovane, Franco Velich, torna nell'estate 1941 nell'isola in cui è nato, la stessa dove era nato anni prima Emidio. Vi torna da ufficiale italiano in convalescenza per la ferita riportata in Africa settentrionale. L'isola, che era in territorio jugoslavo, è ora occupata dall'esercito italiano, e Franco vive con disagio questa situazione. Entra in contrasto con la vecchia madre e la nipote di Emidio, la cui storia nella guerra precedente gli viene raccontata da Simeone, un vecchio saggio disincantato che guarda con distacco ma con poche speranze alla situazione attuale.

IN APERTURA, in collaborazione con PILGRIM FILM
DOC PORTRAIT: FRANCO GIRALDI (2014,30)
di Luciano De Giusti
Il documentario ricostruisce i momenti salienti dell'avventura cinematografica di Franco Giraldi e ne ripercorre le tappe, anche esistenziali: l'infanzia carsica e girovaga, gli anni della formazione triestina, la partenza per Roma, l'apprendistato accanto ad alcuni grandi registi, l'esordio nel cinema western, il successo nella commedia italiana, la stagione dei film più intimi e personali. Sulla sua rievocazione s'innestano le testimonianze di collaboratori e compagni di strada.

INGRESSO LIBERO A TUTTE LE SERATE

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DONAZIONE DELLE TESI DI LAUREA

L’Associazione Palazzo del Cinema – Hiša filma (che gestisce Mediateca.GO “Ugo Casiraghi”) accetta - a titolo di donazione - tesi di laurea di argomento cinematografico, fotografico e relative alla storia dei media, allo scopo di valorizzare e diffondere gli originali elaborati dei neolaureati. A tal riguardo è stata creata una sezione speciale dedicata a questi materiali.

Le tesi sono liberamente accessibili ai soli ed esclusivi fini della consultazione, previo rilascio di apposita liberatoria, e senza possibilità di riproduzioni.

Notizia bibliografica della tesi sarà inserita sul catalogo on-line del Sistema Regionale delle Mediateche del Friuli Venezia Giulia.

Chiunque fosse interessato a fare atto di donazione di una copia della propria tesi può scrivere a: info@mediateca.go.it

SCARICATI IL MODULO >>> Donazione tesi di laurea - Modulo


ARRIVA LA SEZIONE FUMETTI!

MANGA, FUMETTI, GRAPHIC NOVEL... ARRIVA LA SEZIONE FUMETTI IN MEDIATECA!

Siamo lieti di annunciarti che tra le novità di questo 2023 c'è la neonata sezione dedicata al mondo del fumetto.

Tra i primissimi nuovi arrivi ci sono due manga che hanno fatto e stanno facendo la storia!

Il primo, già concluso con 34 numeri, è l'acclamato L'ATTACCO DEI GIGANTI di Hajime Isayama. Il manga è ambientata in un mondo alternativo dove la razza umana è stata decimata dall’avvento dei giganti, grandi creature, fisicamente simili all’uomo e dall’intelligenza limitata, che attaccano e uccidono gli umani. Seguiremo la storia del giovane Eren Jaeger in volumi che man mano proveranno emotivamente il lettore, fino ad arrivare a un finale che chiuderà la storia in un cerchio perfetto.

Il secondo, attualmente opera ancora in corso, è il manga MY HERO ACADEMIA di Kohei Horikoshi. In un mondo in cui essere supereroi è la normalità, nascere senza particolari poteri equivale a una vera e propria disgrazia. Izuku Midoriya dovrà mettercela tutta per ottenere un superpotere, e nonostante l'impresa sembri impossibile qualcuno finirà per notare le sue capacità e... beh, non vi resta che venire in mediateca e prenderlo in prestito!


ARRIVA IL PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO

Da dicembre la mediateca offre un nuovo servizio ai propri utenti: il prestito interbibliotecario e il document delivery.

Di seguito vi lasciamo il regolamento:

PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO (ILL)

Gli utenti iscritti possono chiedere a Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” di procurare loro libri concernenti argomenti cinematografici, audiovisivi e/o fotografici non presenti in loco né posseduti da altre biblioteche del territorio circostante.

Si esclude dal prestito interbibliotecario materiale audiovisivo (DVD, blu-ray, …).

Il servizio è di norma gratuito salvo eventuale rimborso spese richiesto dalla biblioteca fornitrice, comunicato all’utente per accettazione prima di attivare il servizio.

Modalità per gli utenti

La richiesta dovrà avvenire esclusivamente via posta elettronica (info@mediateca.go.it) indicando:
• i dati personali del richiedente, i suoi recapiti e il numero della tessera della mediateca;
• i dati del documento da richiedere (autore, titolo, editore, anno di pubblicazione).

Si possono richiedere massimo tre volumi contemporaneamente; la durata del prestito è stabilita dalla biblioteca prestante.

Nel caso sia necessario indirizzare la richiesta a biblioteche che non accettano il regime di reciprocità gratuita, il rimborso delle spese di spedizione alla biblioteca proprietaria è a carico dell’utente.

Nel caso non sia possibile evadere la richiesta, l’utente verrà informato per e-mail.

L’utente viene contattato al momento dell’arrivo del documento e deve ritirarlo presso la biblioteca entro 7 giorni dal giorno della comunicazione. La durata del prestito decorre in ogni caso dall’arrivo del documento in biblioteca.

Alla scadenza del termine fissato per il prestito, i volumi verranno restituiti alla biblioteca fornitrice anche se non consultati dall’utente, che sarà comunque tenuto al pagamento dell’eventuale rimborso spese previsto.

Si può annullare la richiesta in qualsiasi momento. Qualora la spedizione del libro fosse già avvenuta, l’utente è tenuto a pagare le eventuali spese di spedizione.

L’utente deve rispettare le condizioni stabilite dalla biblioteca prestante e risponde personalmente in caso di smarrimento o danneggiamento dei documenti ricevuti in prestito.

Il documento deve essere restituito presso Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” entro il termine che è stato comunicato. In caso di ritardo l’utente sarà sospeso dai servizi offerti dalla mediateca.

Modalità per le biblioteche/mediateche

Con il servizio di prestito interbibliotecario Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” mette a disposizione di altre biblioteche/mediateche italiane il proprio patrimonio documentario.
Il servizio si attua in regime di reciprocità gratuita con le biblioteche che operano a tali condizioni.

La durata del prestito è di 30 giorni, prorogabile di 15 giorni in assenza di prenotazioni, e decorre dalla data di arrivo del documento nella biblioteca richiedente.

La biblioteca richiedente è responsabile del documento ricevuto e, in caso di danneggiamento o perdita dovuto alle spedizioni di ritorno o all’utilizzo da parte del lettore, deve provvedere alla sostituzione.

Il plico in partenza viaggia come piego di libri per posta raccomandata. È richiesta la restituzione dei volumi con la stessa modalità.

La richiesta dovrà avvenire via posta elettronica al seguente indirizzo: info@mediateca.go.it
Per richieste di materiale appartenente al Fondo Casiraghi pregasi contattare la Biblioteca Statale Isontina: bs-ison.prestitointerbibliotecario@beniculturali.it

DOCUMENT DELIVERY (DD)

Il Document Delivery è il servizio di fornitura delle riproduzioni di documenti o parte di essi posseduti da una biblioteca (articoli di periodici, saggi, un capitolo di un libro o un intervento in una pubblicazione di atti).

Il servizio è riservato alle biblioteche italiane e agli utenti iscritti al Sistema Regionale delle Mediateche del Friuli Venezia Giulia.

Il servizio di Document Delivery consente di ottenere in formato elettronico articoli e/o saggi non reperibili presso le biblioteche del territorio provinciale.

Il servizio di DD è erogato nel rispetto della normativa vigente sul diritto d’autore (nei limiti del 15% di ciascun volume o fascicolo di periodico). I documenti vengono forniti esclusivamente per finalità di studio e di ricerca e ad uso strettamente personale.

La consegna viene effettuata esclusivamente in forma elettronica tramite e-mail.

Le richieste saranno evase nel più breve tempo possibile.

È escluso il DD per i privati e per le organizzazioni aventi scopo di lucro.

Data la particolarità della struttura, verranno prese in carico solamente le richieste di documenti concernenti argomenti cinematografici, audiovisivi e/o fotografici.

Modalità per gli utenti

La richiesta dovrà avvenire esclusivamente via posta elettronica (info@mediateca.go.it) indicando:
• i dati personali del richiedente, i suoi recapiti e il numero della tessera della mediateca;
• i dati del documento da riprodurre e inviare (autore, titolo, editore, anno di pubblicazione, articolo/pagine da riprodurre).

Qualora le biblioteche che forniscono il materiale richiesto richiedano il rimborso delle spese di riproduzione e di spedizione, i costi sono a carico dell’utente.

L’utente sarà informato via e-mail dell’esito della sua richiesta e riceverà la copia digitale del documento richiesto.

È possibile effettuare fino a un massimo di tre richieste di Document Delivery alla settimana.

Modalità per le biblioteche/mediateche

Il servizio è gratuito: Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” opera in regime di scambio reciproco.

La richiesta dovrà avvenire esclusivamente via posta elettronica (info@mediateca.go.it) e dovrà contenere i dati necessari all’identificazione della pubblicazione ricercata (autore, titolo, editore, anno di pubblicazione, pagine da riprodurre).

I documenti richiesti non verranno forniti in formato cartaceo né inviati tramite fax o posta raccomandata.


RICORDI IN SUPER8

RICORDI IN SUPER8

HOME MOVIE DAY 2022

Giornata di raccolta dei film amatoriali e di famiglia

Mediateca.GO “Ugo Casiraghi”
Palazzo del Cinema – Piazza Vittoria (Gorizia)
MARTEDÌ 20 DICEMBRE 2022 – ORE 18

Frame di Piazza Sant'Antonio, Gorizia. Sfilata di Carnevale del 1984.

È possibile che quasi in ogni casa siano “nascosti” – in soffitta, in qualche baule, in un cassetto che non si
apre da tanto tempo o in una vecchia scatola metallica dei biscotti – dei vecchi filmini in 8mm o Super8
(o in altri formati: 16mm, 9,5mm, ecc.). Queste vecchie pellicole, girate dai nostri genitori o dai nostri
nonni, probabilmente conservano memoria della nostra infanzia e di quella dei nostri cari, al pari degli
album fotografici.

Tuttavia, se oggi è ancora possibile prendere fra le mani e ammirare le fotografie che ritraggono i visi di
familiari, amici e di tutte le altre figure a noi care, nella stragrande parte dei casi non si possono rivedere,
senza il rischio di rovinarli per sempre, dei filmini in cui siano stati ripresi i viaggi, i matrimoni, le
nascite, i momenti di festa di un nucleo familiare. Non basta nemmeno possedere un vecchio proiettore
ancora funzionante perché il “miracolo” avvenga: la proiezione, a distanza di tanti anni, può causare la
rottura della pellicola e la perdita di parti dei filmati.

NON GETTATE I VOSTRI “FILMINI”!
PORTATELI IN MEDIATECA: CE NE PRENDEREMO CURA NOI!


IL CINEMA SLOVENO AL PALAZZO DEL CINEMA

Proiezione del film I fantasmi di Trieste, le parole e il vento nella vita di Dušan Jelinčič

Il Kinoatelje organizza tre serate dedicate al cinema sloveno nel Palazzo del Cinema di Gorizia. Fresche produzioni di cortometraggi sloveni, il documentario I fantasmi di Trieste nonché il classico sloveno restaurato e digitalizzato Don’t whisper saranno proiettati al Kinemax per tre giovedì consecutivi alle 20.30. I film avranno sottotitoli in italiano e alle serate presenzieranno le troupe cinematografiche.

Giovedì 17 novembre troviamo in programma il documentario I fantasmi di Trieste, le parole e il vento nella vita di Dušan Jelinčič (2022) di Dušan Moravec. Il film è una retrospettiva delle opere letterarie del triestino Dušan Jelinčič, giornalista, alpinista e uno degli scrittori sloveni contemporanei più apprezzati. L’opera è una sorta di passeggiata unica nel suo genere attraverso Trieste e offre una serie di potenziali risposte sul perché Dušan sia giustamente considerato lo scrittore sloveno di maggior successo,  probabilmente anche lo scrittore sloveno più premiato tra gli alpinisti ovvero un alpinista tra gli scrittori. Alle riprese del film ha partecipato anche il Kinoatelje. Gli ospiti della serata saranno il protagonista e scrittore Dušan Jelinčič, lo sceneggiatore Robi Šabec, il regista Dušan Moravec nonché il produttore e direttore della fotografia Matjaž Mrak.

La serata si svolge in collaborazione con il Centro cinematografico sloveno, la Biblioteca Nazionale Slovena e il Palazzo del Cinema. Leggi di più.

Proiezione del film Don't whisper

Il giovedì seguente, il 24. novembre, si prospetta la copia restaurata e digitalizzata del classico sloveno Don’t whisper (1957) di František Čap. Il lungometraggio è il sequel del film Vesna, girato sempre da ČapI protagonisti di questa commedia romantica sono studenti universitari che passano insieme le vacanze invernali in montagna. Il film si distingue per la recitazione eccellente, la trama accattivante e uno spiccato senso dell’umorismo. Le scene allegre, piene di speranza, erano una boccata di aria fresca per la cinematografia slovena, che in quel momento metteva prevalentemente in luce temi di guerra. I film di Čap sono capolavori importanti dell’epoca che ancora oggi ci affascinano.

Il film verrà proiettato per la prima volta con sottotitoli in italiano, e la serata sarà arricchita dalla partecipazione di Nerina Kocjančič, responsabile della promozione e distribuzione presso il Centro cinematografico sloveno.

Evento in collaborazione con il Centro cinematografico sloveno e il Palazzo del Cinema. Scopri di più.

Il ciclo del cinema sloveno si concluderà il 1° dicembre con la serata dedicata alle fresche produzioni di cortometraggi sloveni. Vi aspettiamo numerosi!


CINE-KINO

Tornano in programmazione al Kinemax di Gorizia i blockbuster in lingua originale, sottotitolati in sloveno.

Vi aspettiamo al cinema con tre film targati Disney! Verranno proiettati in ordine:
- dal 10 novembre: Black Panther: Wakanda Forever
- dal 24 novembre: Strange World: un mondo misterioso (doppiato in sloveno)
- dal 15 dicembre: Avatar: la via dell'acqua

Nel 2023 seguiranno altri titoli doppiati o con sottotitoli in sloveno e saranno li stessi che verranno proiettati anche nei cinema sloveni. Infatti l'offerta in lingua slovena è la stessa che avviene in Alto Adige, dove la minoranza locale ha l'opportunità di guardare gli stessi film dei visitatori dei cinema in Austria e Germania.

Il progetto CINE-KINO:

L'obiettivo del progetto è quello di invitare al cinema soprattutto i giovani e le famiglie e offrire loro l'opportunità di godersi sul grande schermo le storie dei loro eroi. Il progetto Cine-Kino è iniziato già a marzo 2022 e il Kinemax lo porta avanti con l'intento di collegare ulteriormente gli abitanti di Gorica e Nova Gorica e dimostrare che l'area urbana, che comprende le due città di confine, è una sola.

Il progetto, organizzato dall'Associazione Palazzo del cinema-Hiša filma e dal Kinemax, segue l'idea della Capitale Europea 2025 e allo stesso tempo vuole rilanciare il centro cittadino di Gorizia.


FESTIVAL CINEMATOGRAFICO TRANSFRONTALIERO OMAGGIO A UNA VISIONE 2022

Primi Voli

La 23° edizione del festival cinematografico transfrontaliero Omaggio a una visione è ormai alle porte. Il festival è organizzato dal Kinoatelje in collaborazione con numerosi partner in sette città della Slovenia e della regione Friuli-Venezia Giulia.

La fitta proposta festivaliera inizierà con il programma dedicato alla sezione Primi Voli che si svolgerà dal 13 al 14 ottobre al centro culturale Mostovna a Nova Gorica. La piattaforma per lo sviluppo dei nuovi linguaggi cinematografici presenterà oltre 30 freschi, innovativi ed eclettici cortometraggi di tutti i generi, di produzione nazionale ed internazionale. Gli studenti dell'Accademia delle Arti dell'Università di Nova Gorica e dell'Università di Udine ‒ Dams Cinema hanno assunto il ruolo di curatori e presenteranno le opere dei loro coetanei che si distinguono per un linguaggio cinematografico peculiare e che secondo loro hanno segnato in modo più spiccato l'attuale produzione studentesca.

Inauguriamo il programma con il case study della regista Urška Djukić, che ci parlerà dello sviluppo del suo cortometraggio, il pluripremiato Grandma's Sexual Life. Per la prima volta si presenterà il festival di cortometraggi FeKK di Lubiana con la sua selezione dei migliori film vincitori. Il programma sarà arricchito dall'installazione artistica sull'antropocentrismo M_cro e da una performance multimediale del gruppo Hybrida con un omaggio a Pierpaolo Pasolini nel centesimo anniversario della sua nascita. Programma completo.

Retrospettiva - Helke Misselwitz

Tra il 16 e il 21 ottobre, verrà presentato durante il festival cinematografico transfrontaliero Omaggio a una visione l'ampio opus della regista tedesca Helke Misselwitz, che funge da sorta di cronaca del periodo prima della caduta del muro di Berlino e di tutto ciò che seguì nella vita degli abitanti della Repubblica Democratica Tedesca.

La serata d'onore con il conferimento del Premio Darko Bratina si terrà il 16 ottobre alle 18.00 presso il Palazzo del Cinema a Gorizia, dove assisteremo anche al film Winter Adé. Prima di ciò, una passeggiata cinematografica transfrontaliera, ci accompagnerà verso i luoghi oltreconfine più interessanti, fonte d'ispirazione di numerosi registi. L'appuntamento è alle 14.30 in Piazza Transalpina. La passeggiata con il tour delle location dei film e una conversazione con gli ospiti si concluderà alle 17.00 in via Rastello. Modulo per le iscrizioni all'evento.

Alla masterclass di un'intera giornata condotta da Helke Misselwitz, che si terrà lunedì 17 ottobre presso il Kulturni dom Nova Gorica, si unirà a noi lo scrittore e storico del cinema Claus Löser. Claus ci farà conoscere da vicino il funzionamento del DEFA, lo studio cinematografico statale della Repubblica Democratica Tedesca, che ha prodotto i film della regista fino al crollo della DDR. Oltre ai suoi cortometraggi della serie KINOBOX, verrà proiettato anche il suo primo lungometraggio HerzprungModulo per partecipare all'evento gratuito.

Martedì 18 ottobre il festival sarà ospite al Teatro Miela di Trieste, dove tra le altre proposte possiamo trovare in programma anche, Oder il fiume straniero, film su un fiume che nasce nella Repubblica Ceca e sfocia nel Baltico e costituisce il confine di quasi duecento chilometri tra la Polonia e la Germania. Esso non è solo una corrente, ma anche la storia.

Mercoledì 19 ottobre, la carovana cinematografica si trasferisce a Lubiana alla Cineteca slovena. Nel film Rifiuti ingombranti, in programma alle 18.00, la regista mostra un gruppo punk che usa la spazzatura come una batteria, e parla così della necessità di un cambiamento sociale quando la storia ha di nuovo superato il cinema e la caduta del Muro ha cambiato non solo la sua opera ma anche i suoi protagonisti. Segue il suo secondo lungometraggio, Angioletto, per il quale è stata premiata anche al Festival di San Sebastian.

Giovedì 20 ottobre saremo a San Pietro al Natisone. L'edizione di quest'anno terminerà venerdi 21 ottobre al cinema Visionario di Udine, dove verrà proiettato, tra gli altri, il documentario Chi ha paura dell'uomo nero e un ritratto di Helga Paris, fotografadedicato ad una delle fotografe più importanti della DDR. Qui trovate il programma completo.


CRONACHE DEL TEMPO SOSPESO. CRISI, MEMORIE E RINASCITA

Cronache dal tempo sospeso. Crisi, memorie e rinascita

La pandemia è stata un trauma sociale, che ci ha rinchiusi in una sorta di bolla di precarietà e incertezza verso il futuro, dove il tempo si è sospeso, ma ha anche alterato l’esperienza dell’abitare i luoghi, forzandoci in un isolamento dagli spazi comuni divenuti improvvisamente piatti e deserti. Alcuni di noi hanno vissuto questi eventi come qualcosa di inedito che invitava alla pausa e alla riflessione intima o familiare, per altri, soprattutto i giovani, si è trattato di un vero e proprio trauma, con tutto il senso di angoscia e disorientamento che ogni situazione traumatica porta con sé.

Testimoniare e raccontare sono delle preziose risorse a disposizione per affrontare le situazioni traumatiche, utili a costruire una cooperazione e quel “circolo virtuoso dei riconoscimenti reciproci” (Morin) oggi tanto più necessari di fronte ai nuovi scenari di guerra. Per questo abbiamo pensato che fosse importante poter dialogare insieme su questi temi e sugli effetti che questa esperienza pandemica ha prodotto nella vita fisica, emotiva, culturale e sociale di ognuno di noi e della comunità: se e come è cambiato il nostro modo di stare insieme, di comunicare, come lo spazio virtuale si rapporta a quello reale, come recuperare, accanto al senso della realtà, il senso della possibilità, che esprime le aspirazioni, le speranze, i desideri dei soggetti individuali e collettivi.

A introdurre queste riflessioni ci saranno due film molto diversi fra di loro: Molecole di Andrea Segre e Niente di sbagliato di Davide Barletti e Gabriele Gianni.

11 ottobre 2022 – ore 20.30 – Kinemax Gorizia – INGRESSO GRATUITO

Molecole (2020) di Andrea Segre

Tra febbraio e aprile del 2020 Andrea Segre, che da anni vive a Roma, è rimasto bloccato dal lockdown a Venezia, la città di suo padre e solo in parte anche sua. Lì stava lavorando a due progetti di teatro e cinema sulle grandi ferite della città: il turismo e l’acqua alta. Mentre girava il virus ha congelato e svuotato la città davanti ai suoi occhi, riconsegnandola alla sua natura e alla sua storia, e in qualche modo anche a lui. Ha raccolto appunti visivi e storie e ha trascorso quei giorni nella casa di famiglia, dove ha avuto modo di scavare nei ricordi di ragazzo e di figlio, che lo hanno trascinato più a fondo di quanto pensasse.
Archivi personali in super8 di Ulderico, il padre del regista e vero protagonista del film, si alternano a incontri con cittadini veneziani, che raccontano il rapporto tra la città e le acque e nello stesso tempo vivono l’arrivo inatteso del grande vuoto che ha invaso Venezia e gran parte del mondo.

18 ottobre 2022 – ore 20.30 – Kinemax Gorizia – INGRESSO GRATUITO

Nulla di sbagliato (2021) di Davide Barletti e Gabriele Gianni

La ricerca del significato del tempo attraverso i racconti e lo sguardo di ragazze e ragazzi durante il primo anno della pandemia.
Durante la pandemia a 300 studentesse e studenti di prima media vengono affidati dei diari, attraverso i quali raccontare il senso dello scorrere del Tempo. Ad alcuni di loro viene consegnata una piccola videocamera, per continuare a raccontarsi tra le mura domestiche, dove lo spazio individuale rimane quello di una cameretta inaccessibile al mondo degli adulti. I loro tormenti, confessioni e sogni divengono tappe di un viaggio, a cui si alternano le riflessioni dei compagni in aula e le piccole grandi avventure di una vita quotidiana scandita dall’isolamento. Un racconto corale di una generazione sospesa tra l'infanzia, abbandonata troppo in fretta, e un'età adulta sempre più incerta.

La rassegna è curata da Cristina Bertogna, Mario Gravino, Denis Rocchi
(psicoanalisti della Società Psicoanalitica Italiana) e dall’Associazione Palazzo
del Cinema – Hiša filma, con il patrocinio del Centro Veneto di Psicoanalisi e la
collaborazione del Kinemax di Gorizia.


ORARIO ESTIVO

ORARIO ESTIVO

 

Ricordiamo a tutti che è entrato in vigore l'orario estivo.

La sala studio e i servizi di prestito/restituzione saranno attivi solamente il pomeriggio dalle 15 alle 19.


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