[MAG24] IL GATTO, IL KAIJU E IL CAVALIERE
IL FUMETTO DEL MESE - MAGGIO 2024
SCHEDA TECNICA:
Titolo: Il gatto, il kaiju e il cavaliere
Autore: Dado
Editore: Feltrinelli
TRAMA:
Il gattone Godzilla si gode una pacifica vecchiaia nella casa che, suo malgrado, è costretto a dividere con dei coinquilini umani. Non ha molto in comune con il mostro giapponese di cui porta il nome, soprattutto ora che gli acciacchi dell’età l’hanno trasformato in una pigra palla di pelo, assediata dalle coccole della piccola Camilla. Ma la sua serena esistenza felina sta per conoscere una svolta avventurosa: una notte, dopo essersi addormentato ascoltando la fiaba del Cavaliere errante insieme alla sua umana preferita, Godzilla scompare. Camilla, disperata e agguerrita come solo per amore si può essere, parte alla ricerca del micio smarrito… imbattendosi in una misteriosa gattaiola dimensionale. Dall’altra parte, l’aspetta un mondo di dune e antichi ruderi, popolato di gatti, gatti e ancora gatti, ma anche di creature spaventose, colossi miagolanti, ombre piangenti decise a trascinarla nella tristezza. Ad aiutarla, compare proprio lui: il Cavaliere errante della fiaba! Infallibile con la lancia e silenzioso come un ninja, l’enigmatico salvatore non si ferma di fronte a nulla per difendere la sua protetta. Riuscirà a far riabbracciare Camilla e il suo gatto? Una storia che racconta con delicatezza, umorismo e fantasia la perdita e il lutto, e il viaggio intimo che ognuno deve affrontare per superarli.
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[APR24] COLTRANE
IL FUMETTO DEL MESE - APRILE 2024
SCHEDA TECNICA:
Titolo: Coltrane
Autore: Paolo Parisi
Editore: Coconino, Fandango
TRAMA:
"In principio era il suono. Il suono nasce, cresce, si propaga nella natura del mondo, nella natura delle cose...". Il genio puro di John Coltrane, uno dei jazzisti che hanno lasciato un'impronta più profonda nella musica contemporanea, narrato e rivissuto in un'emozionante biografia a fumetti. Dalla dura infanzia nel North Carolina ai primi ingaggi come session man a Philadelphia, fino all'incontro con Miles Davis, alle mitiche registrazioni per l'etichetta Impulse! e all'esperienza mistico-spirituale di "Ascension". In quattro capitoli, seguendo le tracce e la struttura del suo disco-capolavoro "A Love Supreme", questo libro ci restituisce l'avventura interiore di un musicista straordinario, la sua ricerca, i suoi rapporti con compagni di strada come Dizzy GiIlespie, Thelonious Monk, Duke Ellington, Eric Dolphy, Elvin Jones, McCoy Tyner, Archie Shepp. E insieme a tutto questo, affiora il racconto del mondo che la musica di Coltrane attraversò: l'America degli anni '50 e '60, del Ku Klux Klan e di Malcolm X, delle lotte dei neri per i diritti civili. Una serie di eventi che è impossibile slegare dalla nascita e dall'affermazione del jazz, e che anzi si intrecciano con la sua evoluzione, delineando anche un preciso arco nella storia degli Stati Uniti d'America. Con un montaggio ritmato di parole e immagini Paolo Parisi compone con Coltrane il suo atto d'amore per questo genere musicale, tra i più importanti contributi che la cultura afroamericana ci abbia lasciato. Una storia attraversata da un sound. Un sound libero.
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[MAR24] A SILENT VOICE
IL FUMETTO DEL MESE - MARZO 2024
SCHEDA TECNICA:
Titolo: A silent voice
Autore: Yoshitoki Oima
Editore: Star Comics
TRAMA:
La storia racconta dell'incontro tra due bambini: Shouya Ishida, un ragazzino molto vivace e Shouko Nishimiya, una bambina sorda. Inizialmente le cose tra i due non vanno bene poiché Shouya si diverte a prendere in giro Shouko e a maltrattarla per il suo handicap. Il loro rapporto però non è così semplice ed entrambi si ritroveranno, nel corso degli anni, ad attraversare parecchie difficoltà.
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[FEB24] L'AMORE NON BASTA!
IL FUMETTO DEL MESE - FEBBRAIO 2024
SCHEDA TECNICA:
Titolo: L'amore non basta! Come sono sopravvissuta a un manipolatore
Autore: Sophie Lambda
Editore: Laterza
TRAMA:
Quando Sophie incontra Marcus, un uomo brillante, passionale, affascinante, si innamora nel giro di 48 ore. Proprio lei, sicura di sé e disincantata sull'amore, stavolta ci crede, e tra i due ha inizio una relazione travolgente. Ma dopo poco tempo Marcus comincia a raccontare bugie, fa sempre più spesso scenate, ha reazioni spropositate, la isola dagli amici. Crescono le incertezze di Sophie – forse sono davvero opprimente e non me ne rendo conto? forse davvero non mi controllo? – che la sprofondano in un disagio a cui non riesce a dare un nome. La sensazione è di essere finita in un vortice dal quale non riesce a uscire. Attraverso la sua storia, l'autrice racconta i comportamenti e gli schemi di una relazione manipolatoria. Un'esperienza vissuta da molti ma di cui si parla poco, perché chi l'ha superata ne porta i segni e chi ci è dentro spesso ne prova vergogna. Sophie Lambda ha trovato le parole per raccontarla e, soprattutto, prova che se ne può uscire.
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CICLO DI FILM SLOVENI CON SOTTOTITOLI IN ITALIANO
I primi mesi dell'anno nuovo, porteranno a Gorizia per gli appassionati della settima arte, un variegato programma di film sloveni che spaziano dalle ultime produzioni ad ai classici restaurati. Una volta al mese, il Palazzo del Cinema diventerà dimora del film sloveno proposto con i sottotitoli in italiano. La rassegna cinematografica animerà i mesi invernali e costruirà un ponte tra il pubblico italiano e quello sloveno nell'area transfrontaliera del goriziano. Il ciclo unirà profondità ed espressività artistica di vari generi nonché ospiterà numerosi autori e le troupe cinematografiche che hanno collaborato alla realizzazione dei film proposti.
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con il Centro cinematografico sloveno, il Palazzo del Cinema, e l’Ufficio del Governo della Repubblica di Slovenia per gli sloveni d'oltreconfine e nel mondo, e fa parte del programma ufficiale della Capitale europea della cultura GO! 2025.
La prima parte della rassegna sarà dedicata alla forma del documentario. La prima proiezione, in programma il 18 gennaio 2024, che accompagnerà la Giornata della Memoria, partirà con il nuovo documentario di Maja Weiss. Il film affronta il tema dell'infanzia e della Seconda Guerra Mondiale attraverso lo sguardo di tre bambini che nel 1945 furono separati dai genitori e internati nel campo nazista per giovani Petriček. Il viaggio toccante attraverso le epoche più buie della storia, si intitola Raccolti alla fonte - I bambini sloveni di Lebensborn. Il suo lavoro non solo apre gli occhi sulla crudeltà della guerra, ma esplora anche le conseguenze che derivano da essa. Evento in collaborazione con la casa di produzione Bela film.
L'8 febbraio 2024, in occasione della Giornata della cultura slovena, seguirà il ritratto documentaristico di Milko Bambič. Nella veste di regista troviamo Radovan Čok, e alla realizzazione del film, oltre alla casa di produzione Solsticij, ha collaborato anche il Kinoatelje. Bambič, un artista di origine slovena in Italia, fu contemporaneo di Spacal e Černigoj a Trieste, e come critico d'arte fu tra i pionieri della critica d'arte slovena del secondo dopoguerra in Italia. Fu un artista, pubblicista, critico d'arte, illustratore, inventore, grafico e scrittore di testi pubblicitari, nonché illustratore di design industriale. Fu soprattutto un pittore che lasciò un segno profondo nell’avanguardia, in particolare nel futurismo.
La terza serata della rassegna offrirà il 14 marzo 2024 un nuovo appuntamento in compagnia di Petra Seliškar. Il suo nuovo film documentario Corpo, il processo di realizzazione del quale si estende per ben vent’anni, è anche il vincitore del premio Vesna per il miglior film documentario, conferito all’ultima edizione del Festival del cinema sloveno. Il film conduce lo spettatore attraverso una storia drammatica sulla vita e il mondo interiore di una donna che combatte senza paura contro rare malattie autoimmuni. La documentarista, vincitrice del premio Darko Bratina 2008, intreccia un mix di conversazioni intime, filmati d’archivio personali e immagini impressionistiche. Evento in collaborazione com la casa di produzione Petra Pan.
[GEN24] DOV'È ANNE FRANK
IL FUMETTO DEL MESE - GENNAIO 2024
SCHEDA TECNICA:
Titolo: Dov'è Anne Frank
Autore: Ari Folman e Lena Guberman
Editore: Einaudi
TRAMA:
In una notte di tempesta, nella casa di Anne Frank ad Amsterdam, ormai diventata da decenni un visitatissimo museo, d'improvviso, all'interno della stanza dove è conservato l'oggetto piú prezioso di tutti, il manoscritto del Diario, prende corpo la figura di una ragazzina. Ha una chioma di capelli rosso brillante ed è vestita in modo strano per i nostri tempi: è Kitty! L'amica immaginaria a cui Anne ha scritto per due anni si materializza in carne e ossa e ci accompagna in un viaggio sospeso tra passato e presente.
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[DIC23] A BABBO MORTO: UNA STORIA DI NATALE
IL FUMETTO DEL MESE - DICEMBRE 2023
SCHEDA TECNICA:
Titolo: A babbo morto: una storia di Natale
Autore: Zerocalcare
Editore: Bao Puglishing
TRAMA:
Natale... i regali, il cenone, i parenti... ma ci avete mai pensato alle condizioni di lavoro dei folletti nella fabbrica di Babbo Natale? Zerocalcare sì, e vi racconta per la prima volta la scabrosa verità dietro al business della consegna dei regali. Bonus! Le anziane rider della Befana scioperano insieme ai minatori sardi (le cui miniere di carbone vengono chiuse perché nelle calze i bambini preferiscono trovare gli orsetti gommosi), per ottenere migliori condizioni di lavoro!
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CHIUSURA NATALIZIA
Avvisiamo tutti gli utenti che Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” chiuderà per le festività natalizie dal 25 dicembre 2023 al 5 gennaio 2024 compresi. Ritorneremo al solito orario da lunedì 8 gennaio 2024.
Vi ricordiamo che potete restituire i film presi in prestito la prima settimana di riapertura, ovvero entro venerdì 12 gennaio 2024.
VI AUGURIAMO BUONE FESTE! 🎄
PER UN PUGNO DI ZLOTY
PER UN PUGNO DI ZLOTY
montaggio e regia di Marco Devetak
produzione: Associazione Palazzo del Cinema – Hiša filma (© 2023)
Negli anni in cui la “Cortina di ferro” sembrava precludere le possibilità di reciproca conoscenza fra i popoli che vivevano da un lato e dall’altro della linea di divisione politica e militare dell’Europa si realizzava una misconosciuta e interessante azione di distensione e di confronto culturale grazie all’azione dei complessi corali che varcavano le frontiere per proporre i canti delle loro tradizioni.
Il film di montaggio realizzato dal regista Marco Devetak, a partire dai film amatoriali del fondo Giovanni Vezil di proprietà dell’Associazione Palazzo del Cinema, restituisce immagini delle trasferte nei Paesi dell’Est della Corale Goriziana “C. A. Seghizzi” fra gli anni 1967 e 1980.
Dalle riprese si evince tutto il desiderio dei coristi di esplorare e conoscere, sovente osservando attraverso i finestrini di un autobus o di un treno, un mondo che appare allo stesso tempo distante e familiare, dacché le campagne rumene o polacche assomigliano così tanto al recente passato rurale del territorio goriziano.
Il film sembra inverare il celebre verso di Vinicius de Moraes: “La vita, amico, è l’arte dell’incontro”. I saluti di benvenuto dei gruppi corali dei paesi attraversati, i momenti di goliardia, le esibizioni di fronte a pubblici entusiasti si alternano a momenti di profondo raccoglimento e dolorosa riflessione, come durante la visita al Museo statale polacco di Majdenek, campo di concentramento (e di sterminio) situato nei pressi di Lublino.
© Associazione Palazzo del Cinema – Hiša filma - 2023
Musiche: Cortesia dell’Associazione Corale Goriziana “C. A. Seghizzi”
La rivisitazione delle relazioni costruite negli anni dall’Associazione Corale Goriziana “C. A. Seghizzi” con l’Est Europa è oggi favorita dall’acquisizione, dal recupero e dalla digitalizzazione, da parte dell’Associazione Palazzo del Cinema – Hiša filma, di un fondo di 11 film in 8mm raccolti da Giovanni Vezil nel corso delle trasferte della Corale nei Paesi dell’Est Europa, fra il 1967 e il 1980 circa.
Giovanni Vezil (1923-2010) fu non solo un eminente politico del dopoguerra, ma ricoprì per ben 17 anni la carica di Presidente dell’Associazione Corale “C. A. Seghizzi”. Egli si fece promotore di importanti tournées della Corale, oggi documentate nei filmati girati in Cecoslovacchia, Romania, Polonia, Jugoslavia, Bulgaria, Ungheria, Urss.
Principale obiettivo del progetto, frutto della collaborazione fra l’Associazione Palazzo del Cinema – Hiša filma e la Corale Goriziana “C. A. Seghizzi” è fare emergere la costante opera di tessitura di relazioni fra i popoli che la Corale promosse attivamente nel secondo dopoguerra, con una durevole azione di incontri e scambi musicali e culturali con associazioni e organismi statali dei Paesi socialisti del blocco orientale.
In anni di forti tensioni internazionali, l’area goriziana seppe così dimostrarsi una frontiera permeabile, grazie al dialogo “dal basso” e al coinvolgimento attivo di cittadini e gruppi che non rinunciarono a forme di confronto e interazione con i paesi dell’Europa dell’Est.
À BIENTÔT, OLIVIA!
Abbiamo appreso con tristezza la notizia della scomparsa della fotografa e cineamatrice Olivia Averso Pellis.
La mediateca porge il suo sentito cordoglio a tutta la sua famiglia. Ricorderemo sempre i racconti della sua lunga vita e la sua inesauribile energia e joie de vivre.

IL FONDO PELLIS
Olivia Averso Pellis ha documentato sulla pellicola momenti importanti della tradizione popolare del Friuli Venezia Giulia sin dai primi anni ’70 e ha documentato i suoi viaggi realizzando numerose diapositive.
Il Fondo Pellis comprende circa 300 unità archivistiche, fra film e nastri magnetici con registrazioni in presa diretta. Si devono poi considerare le fotografie e le diapositive (circa 40.000), la biblioteca con gli scritti su riviste di storia locale e il copioso materiale tecnico (cineprese, macchine fotografiche, registratori audio, moviole, ecc.).
Olivia Averso Pellis ha deciso di donare la sua preziosa collezione all’Associazione Palazzo del Cinema – Hiša filma, con l’obiettivo di conservarlo e, grazie alla digitalizzazione, renderlo fruibile al pubblico più vasto.
Scopri la playlist dedicata al Fondo Pellis sul nostro canale Youtube.
CHI ERA OLIVIA AVERSO PELLIS?
Oliva Averso Pellis nasceva a Tunisi il 10 giugno 1925. Il nome impostole, quello della compianta nonna maltese vittima della febbre spagnola e giudicato troppo severo per la neonata, è rapidamente sostituito da nomignoli affettuosi ultimo dei quali – Olivia – assegnatole in Italia dal marito.
Di antica famiglia italiana naturalizzata francese nel 1897, riacquista la primaria cittadinanza per matrimonio nel 1946. Da allora ha vissuto a Gorizia, adattandosi perfettamente al nuovo ambiente, senza dimenticare il mondo cosmopolita nel quale era cresciuta: un mondo fatto di usi, costumi, lingue e religioni diversi, con leggi uguali per tutti e nel quale tutti riuscivano a comunicare.




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