LA NUEVA OLA AL KINEMAX
Il Palazzo del Cinema, in collaborazione con EXIT media, porta sul grande schermo alcuni film scelti da La Nueva Ola – Festival del cinema spagnolo e latinoamericano in lingua originale con sottotitoli in italiano.
17 NOVEMBRE 2026
Kinemax di Gorizia, ore 20.30
FRONTIERA (Frontera) di Judith Colell, 2025
1943. Nel pieno della Seconda guerra mondiale, mentre il regime franchista ostacola il passaggio dei rifugiati in fuga dall’Europa occupata dai nazisti, Manel Grau, funzionario doganale in un piccolo villaggio dei Pirenei, decide di sfidare gli ordini ricevuti. Con l’aiuto di Juliana, una donna del luogo, e di Jérôme, un contrabbandiere francese, organizza una rete clandestina per favorire la fuga di ebrei e perseguitati oltre il confine. La sua scelta lo condurrà in una pericolosa lotta contro il regime, riaprendo al tempo stesso le ferite ancora vive della Guerra Civile spagnola.
24 NOVEMBRE 2026
Kinemax di Gorizia, ore 20.30
IL MIO NOME È NEVENKA (Soy Nevenka) di Icíar Bollaín, 2024
Nel 2000, Nevenka Fernández trova il coraggio di denunciare per molestie sessuali il suo capo: il sindaco di una cittadina della provincia spagnola. In un’epoca in cui quasi nessuno osava farlo, la sua voce ruppe il silenzio e aprì una breccia nel muro dell’impunità. Il caso di nevenka fu solo l’inizio di una lunga battaglia contro l’isolamento, il discredito e un sistema patriarcale che ancor oggi protegge il potere. Icíar Bollaín firma un’opera viscerale e necessaria, che illumina le zone d’ombra della società e restituisce dignità a una donna che ha pagato un prezzo altissimo per dire la verità.
1 DICEMBRE 2026
Kinemax di Gorizia, ore 20.30
PUAN di María Alché & Benjamín Naishtat, 2023
Marcelo ha dedicato la sua vita all’insegnamento della filosofia presso l’iconica Università di Buenos Aires, la Puan. Quando il suo mentore, il professor Caselli, muore inaspettatamente, Marcelo si aspetta di diventare il nuovo titolare della cattedra. I suoi piani, però, sono stravolti dall’arrivo inaspettato di Rafael Sujarchuk: carismatico e seducente, Rafael arriva fresco d’esperienza nelle università europee, rivendicando per sé il posto vacante. I maldestri sforzi di Marcelo per dimostrare di essere il candidato giusto scateneranno un duello filosofico, mentre la vita dell’uomo – e in generale quella di un intero Paese – entreranno in una spirale di caos.
CORSO PER DOCENTI: CINEMA IN AULA
Parliamo di cinema in aula: laboratorio di analisi del film − I e II parte
Percorso a cura di Steven Stergar | 6 h + 6 h
“Ho visto un film ieri sera. Era molto bello!” Capita a tutti, di frequente, di pronunciare o ascoltare questa espressione. Ma in quel “molto bello”, o viceversa nel “molto brutto”, quanto comprendiamo davvero le caratteristiche del film che abbiamo visto? Quanto riusciamo a verbalizzare ciò che davvero ci ha colpito della storia, dei suoi personaggi, degli argomenti trattati? Comprendere il cinema è cosa complessa, in realtà. Richiede certamente una serie di conoscenze, frutto di studi e confronti continui, di esercitazioni e di errori. Eppure, parlare dei film visti è una delle attività più piacevoli, spontanee e comuni che ci aprono all’altro e al mondo. E perché, dunque, non continuare a farlo acquisendo, al tempo stesso, una maggiore consapevolezza analitica e un vocabolario che ci permetta di vedere i film in altro modo, proponendoli, per esempio, a una classe scolastica?
Il laboratorio è pensato per fornire strumenti analitici utili a comprendere i fondamenti del linguaggio audiovisivo, le possibili strategie narrative e i modelli di rappresentazione culturale più dominanti, con l’obiettivo di formare lo sguardo dei partecipanti nell’ottica della scelta del film in aula, dell’analisi di sue sequenze e del commento con la classe.
I parte:
Come guardare un film? La prima parte del percorso affronta come distinguere l’opinione spontanea dall’analisi argomentata e che cosa significhi analizzare un film leggendo il suo linguaggio, approfondendo le tipologie di narrazione filmica, i personaggi e il confronto con il testo letterario.
Le lezioni saranno affiancate da esercitazioni pratiche.
Informazioni utili:
- Partecipazione previa iscrizione: scadenza iscrizioni il 9 ottobre 2026
- Destinatari: docenti delle scuole secondarie di I e II grado
- Partecipanti: massimo 20 iscritti
- Dove: sala studio Mediateca.GO “Ugo Casiraghi”
- Quando: 14 e 21 ottobre 2026
- Orario: dalle 15.30 alle 18.30
L’iscrizione alla prima parte del percorso implica l’iscrizione automatica anche alla seconda.
II parte (indicativamente 17 e 24 marzo 2027 – da confermare):
La seconda parte del percorso affronta il film come dispositivo culturale. Si parlerà quindi di possibili linee guida per la scelta di un film per la classe, e di come la sua analisi possa essere utilizzata come strumento didattico e formativo.
Le lezioni saranno affiancate da esercitazioni pratiche.
MASTERCLASS SU SATOSHI KON
L’Atalante del cinema. Storie, teorie e critica: Satoshi Kon
➙ Masterclass a cura di Anna Antonini | 15 h
Nato e mostratosi al pubblico alla fine dell’Ottocento, il cinematografo è stato raccontato nelle sue forme di vita. Come fosse un Big Bang, l’esplosione del medium ha infatti dato l’innesco a una serie di elementi frammentari che ne fanno tutt’oggi un universo in continua espansione. Il fenomeno porta quindi a chiedersi in che termini possiamo parlare di storia del cinema e come poter raccontare una storia che, in realtà, si compone di altrettante e innumerevoli storie.
Le masterclass si articolano in una serie di incontri tematici pensati per offrire ai partecipanti approfondimenti storiografici e critici utili a contestualizzare, decodificare e comprendere le strutture e i contenuti del cinema di genere.
Per il ciclo L’Atalante del cinema. Storie, teorie e critica, il Palazzo del Cinema presenta una masterclass dedicata al cinema di Satoshi Kon. Il ritorno al cinema di Millennium Actress offre l’occasione di riscoprire la produzione di uno straordinario talento del cinema animato giapponese attraverso l’analisi delle sequenze più significative tratte dai suoi quattro film. Attraverso l’analisi storico-critica dei film e del contesto in cui sono stati realizzati si potrà ripercorrere una carriera breve ma intensa, capace di influenzare profondamente anche il cinema live action occidentale. Un’occasione imperdibile per confrontarsi con la filmografia di uno degli autori più importanti del cinema contemporaneo.
Informazioni utili:
- Partecipazione previa iscrizione: scadenza iscrizioni il 2 ottobre 2026
- Destinatari: a partire dai 18 anni
- Partecipanti: massimo 20 iscritti
- Dove: sala studio Mediateca.GO “Ugo Casiraghi”
- Quando: 6, 13, 20, 27 ottobre; 3 novembre 2026
- Orario: dalle 15.30 alle 18.30
IL CINEMA RITROVATO AL KINEMAX
Il Palazzo del Cinema, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, riporta sul grande schermo capolavori della cinematografia mondiale in lingua originale con sottotitoli in italiano.
14 SETTEMBRE 2026
Kinemax di Gorizia, ore 20.30
M – Il mostro di Düsseldorf di Fritz Lang
M si apre con le voci di bambini che recitano allegramente una filastrocca su un killer che fa a pezzi le sue vittime con la mannaia. L’innocenza e il terrore si prendono per mano, stabilendo un sinistro collegamento tra i bimbi e Hans Beckert, l’assassino compulsivo. Il mostro a piede libero spacca la società rivelandone le viscere marce. «Chi è l’assassino?» chiedono esplicitamente i manifesti. Fritz Lang pose l’accento sull’origine da fatti di cronaca del film, ispirato da articoli su episodi realmente accaduti e dalla spietata lucidità della corrente artistica Neue Sachlichkeit. Due anni prima dell’ascesa al potere dei nazisti in Germania – che spinse sia Lang che il protagonista Peter Lorre a lasciare il Paese – il film guarda con distaccata compassione i mendicanti menomati, i malati di mente e le casalinghe consumate dalla fatica.
5 OTTOBRE 2026
Kinemax di Gorizia, ore 20.30
L’infernale Quinlan di Orson Welles
“Un complesso noir del 1958 di Orson Welles, ambientato al confine tra Stati Uniti e Messico. Affiancato da un cast di prim’ordine che comprende Janet Leigh e Charlton Heston, lo stesso Welles assume il ruolo principale del poliziotto corrotto Hank Quinlan. La celebre sequenza iniziale è spettacolare, girata senza tagli, in un lungo piano sequenza che segue per tre minuti e mezzo un’auto tra le strade della cittadina di confine” (Peter Mänz). Nel suo ultimo film americano, Welles raggiunge uno dei vertici del suo virtuosismo stilistico, offrendo al contempo un’interpretazione magistrale di un personaggio mostruoso. “Non è un film poliziesco; è un’allucinazione morale” (Altiero Scicchitano). In un ruolo secondario ma essenziale, un’indimenticabile Marlene Dietrich dai capelli corvini.
26 OTTOBRE 2026
Kinemax di Gorizia, ore 20.30
The Rocky Horror Picture Show di Jim Sharman
The Rocky Horror Picture Show è il film con la permanenza in sala più lunga nella storia del cinema: uscito nel 1975, ancora oggi non è stato ritirato dalla distribuzione, ma continua a essere un fenomeno di culto la cui forza evocativa a livello socioculturale e politico rimane fortissima e necessaria. Quella del Rocky Horror è una storia lunga che, col passare del tempo, è diventata una storia collettiva che comprende milioni di persone nel mondo. Il fatto che ancora oggi sia qualcosa di estremamente attuale e coerente con i tempi che stiamo vivendo fa comprendere la portata visionaria della creatura pensata e realizzata da Richard O’Brien.
9 NOVEMBRE 2026
Kinemax di Gorizia, ore 20.30
Minnie & Moscowitz di John Cassavetes
Per cogliere davvero la vicenda di Minnie and Moskowitz e il legame tra i due protagonisti, fatto di litigi, discussioni, porte sbattute, tormento, dolore, grida e, infine, matrimonio, è necessario che lo spettatore ritrovi la capacità di sentire. Questa storia d’amore appartiene a un tempo che precede l’intelletto. […] Ho iniziato il film dicendo: “Ecco la tristezza che abitiamo tutti. Ecco la solitudine che tutti condividiamo”. Il film segue persone che vivono al centro di quell’infelicità e di quella solitudine: sono come me, come voi, come chiunque altro, e cercano quella fiducia e quella persona con cui poter iniziare davvero a parlare. E la trovano. (John Cassavetes)
30 NOVEMBRE 2026
Kinemax di Gorizia, ore 20.30
Bellissima di Luchino Visconti
Il principio di Bellissima è una vera e propria scommessa: partire dal brutto e dal grottesco per arrivare al bello e al sublime. E questa scommessa è vinta. L’intenzione di Luchino Visconti è già chiara fin dai titoli di testa: si ascolta un’aria di Donizetti, meravigliosamente cantata da una solista e da un coro di donne, una più brutta dell’altra. Si constata allora come questo principio estetico sia coerente con la sceneggiatura. Nei quartieri popolari e miserabili di Roma, una madre vorrebbe che la sua bambina di sei anni diventasse la protagonista di un film in lavorazione. Assistiamo così a una serie di sketch, molto vicini nello spirito alla Commedia dell’Arte. Nulla ci viene risparmiato degli sforzi e dei sacrifici di questa madre-chioccia divorata dall’ambizione e dall’amore per la figlia.






